La Nuova Sardegna

Una convivenza lunga quarant’anni

Terrorizza l’isola da tempo perché purtroppo si trasmette da capo a capo con una semplicità imbarazzante. La peste suina è malattia virale che contagia maiali e cinghiali è un virus difficilissimo da...

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Terrorizza l’isola da tempo perché purtroppo si trasmette da capo a capo con una semplicità imbarazzante. La peste suina è malattia virale che contagia maiali e cinghiali è un virus difficilissimo da sconfiggere perché resiste alle condizioni atmosferiche complicate, come le basse temperature, mentre invece in condizioni di essiccamento può resistere anche 20 giorni in feci, sangue e secrezioni oculari. Il virus della peste suina può esse ritrovato nei prodotti di derivazione come le carni affumicate, i prosciutti e i salumi anche diversi mesi dopo la loro produzione. Il virus è arrivato in Sardegna 40 anni fa e durante la lunga lotta per cercare di debellare il virus dalla campagne sono stati commessi tanti errori ma tanti sforzi sono stati vanificati dall’abitudine di lasciare i maiali al pascolo brado: l’unico modo per bloccarla, infatti, è impedire il contatto tra maiali da allevamento, quindi controllati, e cinghiali che veicolano il morbo. Per limitare il contagio, dunque, si è stati costretti a intervenire d’imperio con abbattimenti forzati effettuati dagli specialisti della task force regionale. La svolta, però, è a un passo e la strada sembra segnata.

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