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Urbanistica, ultimi scogli prima del dibattito

Urbanistica, ultimi scogli prima del dibattito

Quasi finita l’analisi della legge in commissione, da venerdì 27 il confronto pubblico voluto da Pigliaru

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CAGLIARI. La discussione preliminare sulla legge urbanistica è arrivata alla penultima tappa. Presieduta da Antonio Solinas del Pd, la commissione del Consiglio regionale ha superato anche il non facile confronto sul numero degli ettari necessari per costruire in campagna. Giovedì prossimo, stando alle previsioni, dovrebbe esserci l’ultima seduta di analisi dei 113 articoli del disegno di legge presentato dalla giunta, con l’assessore Cristiano Erriu, e delle altre tre proposte alternative firmate dalla corrente soriana del Pd, da Mdp e infine Forza Italia. Però prima ci sarà l’appuntamento del mercoledì, quando – secondo l’agenda concordata dal centrosinistra – è previsto un vertice di maggioranza dedicato proprio all’urbanistica. Da giovedì in poi comincerà invece il conto alla rovescia verso l’apertura del «grande dibattito pubblico» sulla legge, annunciato dal governatore Francesco Pigliaru per venerdì 27 aprile a Cagliari. La cosiddetta fase d’ascolto, che sarà caratterizzata dal confronto fra la Regione con gli ambientalisti, le associazioni degli imprenditori, sindacati e sindaci, dovrebbe durare alcuni giorni. Ai primi di maggio ritornerà invece a essere centrale il ruolo della commissione urbanistica, che dovrebbe cominciare le audizioni dei portatori d’interessi (sono sempre gli ambientalisti, le imprese eccetera) e subito dopo votare il testo definitivo. Testo che dovrà tener conto dei suggerimenti che arriveranno dal dibattito pubblico, delle audizioni e anche del confronto fra il disegno di legge e le tre proposte. Proposte che solo in parte sono conciliabili fra loro, ad esempio non lo sono proprio sul numero minimo degli ettari necessari per costruire in campagna, e quindi spetterà alla commissione trovare un possibile punto di equilibrio. Necessario dopo che il governatore Pigliaru ha ribadito più volte: «Sull’urbanistica non si può certo andare avanti a colpi di maggioranza, serve invece una legge il più possibile condivisa». Ad esempio su quanti potrebbero essere o non essere i metri cubi concessi agli alberghi nei 300 dal mare, i cosiddetti bonus volumetrici. Oppure se nella legge definitiva ci sarà ancora l’articolo che prevede un percorso speciale per i grandi progetti ecosostenibili. Mentre sembra ormai già destinato a essere archiviato l’allegato che ricalcola i metri cubi ancora a disposizione dei Comuni in base a una lungo elenco di criteri. È invece possibile che nella legge sia ridisegnato del tutto l’articolo per permettere ai Comuni di approvare il più in fretta possibile i loro piani urbanistici che dovranno essere conformi al Piano paesaggistico regionale del 2006.

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