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Porti e traffico merci un business che vale 1,6 miliardi

CAGLIARI. Il sistema portuale della Sardegna produce un valore aggiunto sull’economia isolana che, secondo l’Istat, è pari a 1,6 miliardi di euro, per un totale di 611 imprese operanti (settimo...

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CAGLIARI. Il sistema portuale della Sardegna produce un valore aggiunto sull’economia isolana che, secondo l’Istat, è pari a 1,6 miliardi di euro, per un totale di 611 imprese operanti (settimo posto in Italia) ed una quota di export via mare pari al 91%. Se il settore container segna un rallentamento rispetto all’anno precedente sono sicuramente i comparti Ro-Ro (merci su gommato) e rinfuse che tengono l’Autorità di sistema portuale sarda ai vertici del sistema nazionale con 48.844.273 tonnellate di merci nel 2017 e importanti segnali di crescita nel primo trimestre 2018. Questi numeri sono stati illustrati dal presidente dell’autorità portuale del Mare di Sardegna, Massimo Deiana, che ha partecipato alla sesta edizione del MED Ports Exhibition and Conference 2018, a Livorno. In particolare si è discusso delle opportunità e delle criticità del traffico merci in ambito mediterraneo.

«Oltre al mercato delle crociere e dei traghetti, è obiettivo di questa Autorità lavorare intensamente per potenziare il settore merci e scalare la classifica italiana, così come già fatto per i passeggeri (l’isola è al primo posto in Italia per passeggeri trasportati, ndr) – ha detto Deiana – Il convegno di Livorno è il primo appuntamento dell’anno sulla logistica e presto saremo presenti nelle principali fiere internazionali per attrarre nuovi investimenti e generare nuovi mercati in Sardegna».



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