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L’allarme 

Deidda: «Penalizzati i vini sardi»

Deidda: «Penalizzati i vini sardi»

Secondo il deputato la Ue potrebbe bloccare gli aiuti all’export

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CAGLIARI. I vini sardi, al pari di quelli italiani, rischiano di essere tagliati fuori dal mercato. Sotto accusa l’Unione Europea che vorrebbe escludere l’Italia dai Fondi Ocm, i fondi che aiutano i paesi membri a promuovere i loro prodotti all’estero, in particolare negli Stati Uniti e in Cina. L’allarme è stato lanciato dal deputato Salvatore Deidda, dei Fratelli d’Italia. «Ogni volta che l’Italia conquista fette importanti del mercato internazionale, c’è qualche interpretazione di norme o cavilli da parte della Ue che ci mette i bastoni tra le ruote. Oggi capita nel settore del vino che rappresenta una punta di diamante del nostro export».

I fondi Ocm (organizzazione comune mercato vitivinicolo) sostengono la promozione dei vini dei paesi europei nel mondo, in particolare nei mercati americani e cinesi. Il rischio è che, a causa di un’interpretazione di una norma dell’accordo richiesta dalla Spagna, nella programmazione 2018-2023 i produttori vitivinicoli italiani non possano accedere ai programmi di promozione in quei paesi dove hanno svolto attività per più di cinque anni. «Sarebbe un danno enorme per il mercato vitivinicolo italiano e per quello sardo», dice il deputato.



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