«Con la Lega Psd’Az snaturato»

Accuse della minoranza al segretario: «Simbolo sparito e sospensione dall’Efa»

SINISCOLA. «Vogliamo avere la possibilità di discutere la mutazione genetica del partito». Roberto Tola, sindaco di Posada, rappresenta la minoranza del Partito sardo d’azione che si è riunita nei giorni scorsi a Siniscola e che ha messo in piazza i dubbi e le perplessità che stanno prendendo piede nel partito. Una storia iniziata quando il segretario, Christian Solinas, ha stretto un’alleanza con la Lega di Matteo Salvini che lo ha catapultato a Palazzo Madama dopo le elezioni del 4 marzo. Adesso, però, la base scricchiola e alcuni componenti del partito sono pronte a presentare il conto a Solinas: «Abbiamo il diritto di rivendicare il nostro simbolo – spiega Tola – che, oltre a essere scomparso dalla scheda elettorale del 4 marzo, non ha alcun rilievo nella rappresentanza parlamentare e nessun richiamo a livello mediatico. Si registra semplicemente un leghista in più e nessun sardista». La presenza in Senato è sicuramente un successo per il Psd’Az ma la luna sardista ha un lato oscuro che preoccupa i militanti: «Pur apprezzando questa grande vittoria non possiamo non sottolineare come sia stata disattesa la migliore tradizione dei parlamentari sardisti eletti in liste di partiti alleati – aggiunge Tola –. Il neo senatore Solinas non si è iscritto nel gruppo misto ma ha scelto di far parte del gruppo Lega per Salvini, seppur ricompreso fra i tre vice presidenti del gruppo stesso ricoprendo la carica di vicepresidente». Oltre al mancato passaggio al gruppo misto, la minoranza del Psd’Az mette sul tavolo della futura trattativa altri due elementi. «Crediamo non sia più prorogabile la convocazione dei congressi delle federazioni provinciali. Il partito ha necessità di dotarsi di organismi democratici e funzionanti, dove poter discutere le tematiche politiche più attuali e sulle quali non intendono svolgere un ruolo subalterno quanto, piuttosto, caratterizzare le proprie scelte in modo libero, originale e autonomo». Tra la questioni aperte c’è la sospensione arrivata dai vertiti dell’Efa, acronimo di “European free alliance”, il partito che raggruppa i movimenti indipendentisti di tutta Europa: «È ormai ufficiale che il Psd’Az, nonostante sia uno dei soci fondatore dell’Efa, sia stato sospeso da questo organismo perché alleato con la Lega di Salvini che viene considerato un partito dalla forte connotazione xenofoba – spiega ancora Tola –. Questo organismo politico si batte per la fratellanza dei popoli senza Stato e per la difesa della loro identità e sovranità. Pertanto chiediamo al segretario-senatore Solinas la convocazione del rappresentante sardista in Efa, perché chiedendo la reintegrazione del nostro partito». (c.z.)

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