Export bloccato per la peste suina
La Calabria ha bloccato l’export di carne suina verso l’Asia per colpa della peste suina in Sardegna. Lo ha detto Lisa Ferrarini, presidente del gruppo agroalimentare Ferrarini, in occasione del...
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La Calabria ha bloccato l’export di carne suina verso l’Asia per colpa della peste suina in Sardegna. Lo ha detto Lisa Ferrarini, presidente del gruppo agroalimentare Ferrarini, in occasione del convegno promosso dalla Luiss di Roma sul tema “Il cibo di qualità, i motivi del successo italiano.
«Il Sistema Italia va semplificato – ha detto l’imprenditrice – Per essere competitivi bisogna semplificare, abbiamo bisogno che l'intera filiera abbia equilibri sui prezzi, senza far battaglie tra agricoltori e grande distribuzione organizzata».
Per Lisa Ferrarini è necessario « recuperare il mondo dei gastronomi. In Italia ormai sta scomparendo la scuola di vendita al bancone, utilissima per informare il consumatore e raccontare una filiera produttiva. Ma il problema più serio – si è lamentata la Ferrarini – è non voler debellare la peste suina africana che dal 1974 costituisce un reddito di cittadinanza per gli allevatori di nove comuni della Sardegna e altri della Calabria».
« È colpa di 5mila maiali che ancora non sono stati abbattuti, se non possiamo esportare i nostri prodotti in Taiwan. Abbiamo bisogno di pensare in prospettiva e di essere responsabili», ha concluso l’imprenditrice.
«Il Sistema Italia va semplificato – ha detto l’imprenditrice – Per essere competitivi bisogna semplificare, abbiamo bisogno che l'intera filiera abbia equilibri sui prezzi, senza far battaglie tra agricoltori e grande distribuzione organizzata».
Per Lisa Ferrarini è necessario « recuperare il mondo dei gastronomi. In Italia ormai sta scomparendo la scuola di vendita al bancone, utilissima per informare il consumatore e raccontare una filiera produttiva. Ma il problema più serio – si è lamentata la Ferrarini – è non voler debellare la peste suina africana che dal 1974 costituisce un reddito di cittadinanza per gli allevatori di nove comuni della Sardegna e altri della Calabria».
« È colpa di 5mila maiali che ancora non sono stati abbattuti, se non possiamo esportare i nostri prodotti in Taiwan. Abbiamo bisogno di pensare in prospettiva e di essere responsabili», ha concluso l’imprenditrice.
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