La Nuova Sardegna

Punta la pistola all’amico che lo stende con un pugno

di Luciano Onnis
Punta la pistola all’amico che lo stende con un pugno

Cagliari, dopo il ko l’83enne ha preso l’arma e l’ha consegnata ai carabinieri L’86enne è stato rintracciato e denunciato: a casa custodiva un piccolo arsenale 

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Minaccia un amico con la pistola puntata sul petto ma viene messo al tappeto con un pugno in faccia e poi disarmato. L’aggressore, come capita raramente negli ambienti della mala, si è poi scusato con i carabinieri per i problemi creati. Un comportamento che ha pochi precedenti, così come l’età dei due protagonisti di una storia che sembra uscita dal copione di un film. Gli interpreti di un pomeriggio piuttosto movimentato sono un 86enne nuorese residente a Cagliari, denunciato in stato di libertà, e il suo amico/ nemico più giovane di appena tre anni.

Sabato pomeriggio, durante il consueto incontro con alcuni amici nei pressi di Piazza Giovanni XXIII, l’anziano uomo ha avuto un diverbio con un amico per futili motivi, l’ennesimo negli ultimi tempi. Infatti, i due erano stato gli attori principali di una discussione sorta già in precedenza e terminata con i due che avevano utilizzato toni piuttosto accesi. Sabati, però, l’86enne improvvisamente ha estratto una pistola a tamburo calibro 6 e gliel’ha puntata al petto minacciandolo di premere il grilletto. La vittima, l’83enne cagliaritano, prima ha sgranato gli occhi intimorito dal gesto folle ma poi ha reagito colpendo l’aggressore con un potente pugno al volto che ha messo ko l’apprendista pistolero che è caduto a terra. L’83enne ha anche provveduto a mettere in sicurezza l’area disarmando l’amico e allontanandosi portando via l’arma che ha consegnato ai carabinieri in servizio nelle vicinanze del T-Hotel, dopo aver denunciato il fatto. Immediatamente sono scattate le ricerche dell’aggressore che è stato raggiunto nella sua casa e quindi sottoposto a perquisizione, personale e domiciliare. L’uomo era in possesso di un regolare porto d’armi ad uso caccia, ed in particolare di quattro fucili (di cui uno carico) con circa 200 munizioni di svariato tipo. Le armi sono state immediatamente sequestrate dai militari mentre il pensionato con la passione per i duelli in stile western è stato accompagnato in caserma dove è stato denunciato. L’anziano, una volta concluse tutte le formalità, è ritornato in possesso della lucidità che aveva smarrito, si è scusato con i carabinieri, li ha ringraziati ed è andato via.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative