Prove tecniche di coalizioni per le regionali
SASSARI. La prossima scadenza elettorale sarà il 10 giugno: 38 comuni dell’isola saranno chiamati al voto per eleggere sindaci e consigli. Sarà la prima prova del 9 dopo le politiche del 4 marzo. Un...
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SASSARI. La prossima scadenza elettorale sarà il 10 giugno: 38 comuni dell’isola saranno chiamati al voto per eleggere sindaci e consigli. Sarà la prima prova del 9 dopo le politiche del 4 marzo. Un test che interesserà solo due Comuni sopra i 15mila abitanti, Iglesias e Assemini, in cui però si sperimentano alleanze che, chissà, poi potrebbero essere riproposte a febbraio alle regionali. Il vero test elettorale dopo le politiche. Ci sarà sicuramente il Movimento 5 stelle, che cinque anni fa, davanti a una spaccatura interna, aveva preferito farsi da parte e non partecipare alle elezioni. Sulle altre coalizioni invece regna l’incertezza. Centrosinistra e centrodestra sono pronte a scendere in campo, ma non è ancora chiaro con quale formazione. Di sicuro c’è una parte del Pd, legata a Soru, che non vuole sentire parlare di Paolo Maninchedda (foto), ma ce n’è un’altra, Cabras Fadda, che invece guarda con interesse a un’alleanza con il Pds. Ma non solo. Il partito di Maninchedda porta avanti un dialogo con Campo progressista. E con Riformatori e Psd’Az, con cui tra l’altro si presenta alle comunali di Iglesias e Assemini all’interno di coalizioni con il centrodestra. Ovviamente a febbraio sarà in campo anche il centrodestra, ma la rottura a livello nazionale tra Forza Italia e Lega potrebbe avere ripercussioni sull’alleanza. In corsa anche il Progetto autodeterminatzione, anche se in due mesi ha già perso pezzi importanti come Sardos di Anthony Muroni e Comunidades di Valentina Sanna. (al.pi.)
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