La Nuova Sardegna

Balli e canti fino a notte fonda

La “festa della bellezza” si è conclusa ieri a tarda sera con una serata magica, dedicata alla musica tradizionale di ogni angolo dell’isola. Sul palco hanno dato spettacolo le launeddas, l’organetto...

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La “festa della bellezza” si è conclusa ieri a tarda sera
con una serata magica, dedicata alla musica tradizionale di ogni angolo dell’isola. Sul palco hanno dato spettacolo le launeddas, l’organetto e i canti a tenore,


ma prima piazza d’Italia si era riempita di profumi delle prelibatezze protagoniste della rassegna “Pani di Sardegna”,

una manifestazione incentrata sul pane e sulle varie modalità
di realizzazione nei centri dell’isola. I laboratori legati ai gruppi folk che hanno partecipato alla sfilata hanno spedito i loro prodotti nelle settimane precedenti perché venissero giudicati da un’apposita commissione. Ieri sera, dopo le degustazioni in piazza Fiume e in piazza Castello, si è svolta la premiazione del pane più buono, una chicca che ha concluso degnamente l’edizione 69 della Cavalcata sarda. Un’altra edizione da incorniciare.


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