La Nuova Sardegna

Ennesimo stop ai lavori vertice sindacati-Regione

Ennesimo stop ai lavori vertice sindacati-Regione

Cgil, Cisl e Uil chiedono un incontro urgente e puntano il dito contro l’Anas L’assessore Balzarini: a breve il cantiere sarà affidato a un’altra impresa

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OLBIA. Il pasticcio della Sassari-Olbia agita il sonno degli operai, dei sindacalisti e dei viaggiatori. La notizia dell’ennesimo stop imposto dall’Anas al lotto 4 - nove chilometri tra Oschiri e Berchidda - è una mazzata, l’ennesima, per la strada a quattro corsie della quale si fa fatica a immaginare la fine. Perché sinora qualsiasi annuncio sul definitivo taglio del nastro si è rilevato una bufala. Prima il 2018, ora anche la chiusura nel 2019 appare improbabile. Perché ci sono quattro lotti nei quali ruspe e operai dovranno lavorare a lungo per recuperare i ritardi accumulati. Nell’ultimo caso, quello del lotto 4, è stato realizzato appena il 14% dei lavori. L’Anas ha rescisso il contratto con la ditta Glf, che si trova in grosse difficoltà finanziarie ed è in ritardo nel pagamento degli stipendi agli operai. Il futuro appare nebuloso, ma l’assessore regionale ai Lavori pubblici Edoardo Balzarini prova a infondere un po’ di ottimismo. Sia sul pagamento dei compensi agli operai, sia sulla ripresa dei lavori. «L’istituto della rescissione contrattuale – dice l’assessore – è previsto nell’ordinamento anche a tutela della realizzazione tempestiva dell’opera appaltata. In tal senso deve essere necessariamente letta l’iniziativa del soggetto attuatore, Anas». I sindacati, che dicono di essere stati informati della revoca dell’appalto a cose fatte, sottolineano però due aspetti: riassegnare i lavori a un’altra impresa è un rompicapo e c’è l’emergenza posti di lavoro e stipendio. Sia che si decida di bandire una nuova gara sia di affidare il lotto 4 alla seconda classificata si annunciano tempi lunghi, anche in considerazione del fatto che la ditta che riceverebbe l’incarico sarebbe un’Ati della quale fa parte l’Oberosler, finita in pre concordato per i suoi guai giudiziari. Dice l’assessore Balzarini: «Abbiamo verificato che la stazione appaltante provvederà a interpellare subito la ditta posta utilmente in graduatoria per consentire una quanto più possibile celere ripresa dei lavori». Anche sulla questione compensi l’assessore ai Lavori pubblici si mostra fiducioso: «Per quanto riguarda la salvaguardia dei crediti maturati dalle ditte subappaltatrici, l’assessorato ha appurato il fatto che la stazione appaltante sta già procedendo nei pagamenti diretti, saldando i crediti delle ditte subappaltatrici». Non basta per rassicurare i sindacati: dopo lo stop al lotto 4 i segretari regionali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil (Enrico Cordeddu, Giovanni Matta e Marco Foddai) chiedono un incontro urgente all’assessore e al governatore Pigliaru per fare il punto della complessa situazione. Analoga richiesta è stata rivolta ai vertici dell’Anas. La preoccupazione è alle stelle, l’incubo da scacciare è quello di trovarsi di fronte all’ennesima incompiuta. (si. sa.)

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