La Nuova Sardegna

Amante della fotografia e delle lingue, frequentava l’Accademia di Brera a Milano

Amante della fotografia e delle lingue, frequentava l’Accademia di Brera a Milano

Schivo, riservato, di un’eleganza che non è frequente incontrare. Nel ricordo di chi lo ha conosciuto, a partire dagli insegnanti che lo hanno visto crescere e dagli amici che hanno appreso con...

2 MINUTI DI LETTURA





Schivo, riservato, di un’eleganza che non è frequente incontrare. Nel ricordo di chi lo ha conosciuto, a partire dagli insegnanti che lo hanno visto crescere e dagli amici che hanno appreso con grande tristezza la notizia della morte, Antonio era proprio così. Era uno che amava viaggiare e che, forse proprio per questa ragione, dopo la scuola media aveva deciso di iscriversi al liceo linguistico. Spagnolo, francese, inglese, aveva una vera passione per le lingue, ma è con l’inglese che amava esprimersi sempre di più negli ultimi anni. Ed è proprio con la lingua di Shakespeare che postava le sue riflessioni nei social: più su Instagram che su Facebook, forse perché per lui la sintesi era una questione di stile anche nella rete. Di Milano, città dov’è andato a vivere lo scorso autunno dopo il liceo, diceva che era diventata ormai per lui una seconda casa. A Milano lo aveva spinto la passione per l’arte e il grande nome dell’Accademia di Brera, ai cui corsi si era iscritto con grande entusiasmo. I compagni di scuola e gli insegnanti del liceo “Dettori” lo ricordano come un ottimo studente, uno dei più bravi della classe, ricco di interessi e talenti. Amava leggere e ballare, in particolare l’hip-hop. I suoi temi d’italiano erano impeccabili: sempre chiari e mai oltre le righe. Anche il suo inglese stava diventando sempre più fluente e preciso. Lo aveva perfezionato durante un programma trimestrale di studi a Raleigh, negli Stati Uniti, capitale della Carolina del Nord nota anche per i viali alberati di querce che, lontano da casa, potrebbero avergli fatto pensare più di una volta alla sua Gallura.

Da ieri il suo profilo Facebook è diventato una pagina commemorativa, un luogo virtuale per amici e conoscenti per condividere non solo il dolore ma anche i ricordi. (giuseppe pulina)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative