Lo sciopero Enav ha cancellato 38 voli scali isolani nel caos
Quattro ore di stop: notevoli disagi specialmente per i turisti A Cagliari e Olbia saltati 18 collegamenti, due ad Alghero
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SASSARI. La stagione è ormai avviata nell’isola e le conseguenze degli scioperi nazionali e locali dei controllori di volo dell'Enav, fissati dalle 13 alle 17 di ieri, come prevedibile hanno procurato parecchi disagi nei tre scali sardi, soprattutto ai turisti. In tutto sono stati cancellati 38 negli aeroporti di Cagliari, Alghero e Olbia e non solo nella fascia oraria dello sciopero. Alcuni voli low cost, infatti, sono, infatti, saltati a causa dei diversi trasferimenti degli aeromobili da uno scalo all'altro che non sono potuti avvenire.
Nello scalo di Cagliari Elmas sono saltati 18 collegamenti. Nove i voli in arrivo cancellati: sette nazionali, tra i quali i quattro in continuità territoriale operati da Alitalia su Roma e Milano Linate, e due internazionali. Nove anche i voli cancellati in partenza e sempre quattro quelli in continuità che non sono stati effettuati da Alitalia.
Diciotto le tratte cancellate anche al Costa Smeralda di Olbia, nessuno in continuità territoriale: dieci gli arrivi e otto le partenze. Ad Alghero-Fertilia solo due cancellazioni di voli in continuità territoriale, quelli operati da Blue Air: sono saltati i voli in arrivo da Roma alle 17 e in partenza per Roma delle 14.10. I due scioperi nazionali sono stati indetti da Filt Cgil, Uiltrasporti e Unica e da Fit Cisl e Ugl-Ta. Gli stop locali hanno interessato gli scali di Fiumicino, Ciampino, Venezia, Catania, Cagliari, Brindisi, Palermo, Lamezia Terme, Milano, Pescara, Padova. Incrociavano le braccia anche il personale navigante di Air Italy e di Blue Panorama.
Enav con una nota afferma di essere rammaricata per i disagi, dicendosi impegnata con le organizzazioni sindacali sia nel rinnovo del contratto collettivo che nel dialogo sul piano industriale 2018-2022 «volto a implementare una strategia di sviluppo coerente con le trasformazioni in atto nel settore nazionale ed europeo, con un investimento di 650 milioni di euro su tecnologie d’avanguardia e infrastrutture, senza prevedere esuberi né tantomeno licenziamenti, ma solo ampie opportunità di valorizzazione delle professionalità attraverso un impegno formativo senza precedenti».
Nello scalo di Cagliari Elmas sono saltati 18 collegamenti. Nove i voli in arrivo cancellati: sette nazionali, tra i quali i quattro in continuità territoriale operati da Alitalia su Roma e Milano Linate, e due internazionali. Nove anche i voli cancellati in partenza e sempre quattro quelli in continuità che non sono stati effettuati da Alitalia.
Diciotto le tratte cancellate anche al Costa Smeralda di Olbia, nessuno in continuità territoriale: dieci gli arrivi e otto le partenze. Ad Alghero-Fertilia solo due cancellazioni di voli in continuità territoriale, quelli operati da Blue Air: sono saltati i voli in arrivo da Roma alle 17 e in partenza per Roma delle 14.10. I due scioperi nazionali sono stati indetti da Filt Cgil, Uiltrasporti e Unica e da Fit Cisl e Ugl-Ta. Gli stop locali hanno interessato gli scali di Fiumicino, Ciampino, Venezia, Catania, Cagliari, Brindisi, Palermo, Lamezia Terme, Milano, Pescara, Padova. Incrociavano le braccia anche il personale navigante di Air Italy e di Blue Panorama.
Enav con una nota afferma di essere rammaricata per i disagi, dicendosi impegnata con le organizzazioni sindacali sia nel rinnovo del contratto collettivo che nel dialogo sul piano industriale 2018-2022 «volto a implementare una strategia di sviluppo coerente con le trasformazioni in atto nel settore nazionale ed europeo, con un investimento di 650 milioni di euro su tecnologie d’avanguardia e infrastrutture, senza prevedere esuberi né tantomeno licenziamenti, ma solo ampie opportunità di valorizzazione delle professionalità attraverso un impegno formativo senza precedenti».
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