affidato a una coppia di sardi
Bimbo ricoverato a Messina: ora serve un volo per Cagliari
CAGLIARI. È ancora ricoverato nel policlinico di Messina, Moise, il bambino calabrese di due anni e mezzo che da quando è venuto alla luce è sempre stato ricoverato per una grave patologia. Il...
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CAGLIARI. È ancora ricoverato nel policlinico di Messina, Moise, il bambino calabrese di due anni e mezzo che da quando è venuto alla luce è sempre stato ricoverato per una grave patologia. Il piccolo deve essere trasferito a Cagliari dove lo attendono due coniugi cagliaritani della Comunità «Papa Giovanni XXIII» ai quali è stato affidato dal Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria in quanto la famiglia biologica, che vive a Polistena, versa in serie difficoltà socio-economiche. Il trasferimento era in programma oggi ma a farlo saltare è stato uno choc settico che ne ha impedito le dimissioni dal nosocomio siciliano. Una vicenda che, da quando è diventata pubblica, è seguita anche dal neo-ministro della Salute Giulia Grillo. «Leggo con apprensione le notizie sullo stato di salute del piccolo Moise», ha detto il ministro. «Stiamo monitorando la situazione e verificando che tutte le procedure di trasferimento avvengano secondo i protocolli prestabiliti» ha aggiunto Grillo, ringraziando «tutti coloro che in queste ore si stanno impegnando per il benessere di Moise».
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