La Nuova Sardegna

Piccoli Comuni, assegnate più risorse

Piccoli Comuni, assegnate più risorse

Presentare le domande sarà meno complesso. La sforbiciata alla burocrazia annunciata dall’assessore Argiolas (foto) riguarda anche il calendario “degli eventi con valenza di animazione territoriale...

1 MINUTI DI LETTURA





Presentare le domande sarà meno complesso. La sforbiciata alla burocrazia annunciata dall’assessore Argiolas (foto) riguarda anche il calendario “degli eventi con valenza di animazione territoriale per i centri con meno di 5mila abitanti”, che poi è una delle novità delle delibera approvata dalla giunta regionale. Il testo, infatti, individua nuovi requisiti e criteri di ammissibilità e rendicontazione pur mantenendo la quota di cofinanziamento obbligatoria del 30 per cento per tutte le manifestazioni. «In sostanza – commenta l’assessore – velocizziamo le modalità di erogazione del contributo per agevolare il lavoro degli organizzatori, con una maggiore attenzione però poi in sede di rendicontazione e controllo da parte degli uffici dell’assessorato». Contributi più rapidi, insomma, ma anche controlli più attenti alle liste della spesa. Ma la vera novità è senza dubbio il rinnovamento e rafforzamento della quota di finanziamento riservata agli eventi organizzati nei Comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti: la delibera fissa infatti che la quota di competenza non sarà inferiore ai 350mila euro. «Crediamo nell’importanza e nel ruolo delle comunità – dice Argiolas – e vogliamo garantire e sostenere le progettualità nate nel territorio in chiave di sviluppo turistico dei piccoli Comuni della Sardegna». Un aiuto per chi anima e lavora per mantenere le tradizioni dei piccoli centri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative