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Dalla sanità al credito economisti a confronto

Dalla sanità al credito economisti a confronto

Da oggi la nona edizione dell’evento del Crenos e degli atenei di Sassari e Cagliari In arrivo ricercatori da tutto il mondo. Sarà presente anche Hal Varian di Google

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ALGHERO. Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento firmato dal Crenos con rappresentanti della comunità scientifica in arrivo da tutto il mondo. Da oggi a venerdì 22 una novantina di ricercatori si confronteranno su temi economici di carattere generale. Un focus di economisti che avrà come teatro il dipartimento di Architettura di Alghero, in piazza Santa Croce. A organizzarlo, per la nona volta, è il Crenos, il centro ricerche degli atenei sardi in collaborazione con i Dipartimenti di scienze economiche e aziendali delle università di Cagliari e Sassari e la collaborazione dell’Università di Chicago e il Banco de Espana. «Siamo arrivati alla nona edizione – spiega Gianfranco Atzeni, docente della facoltà di Economia a Sassari, nonché membro del Crenos –. L’evento nasce come un workshop di presentazioni di lavori alla frontiera. Un confronto su nuove idee di ricerca non ancora arrivate alla pubblicazione, che potranno così ricevere i feedback dei colleghi. L’intento non è quello di presentare lavori, ma è una quattro giorni incentrata sulla interazione. È un modo per fare incontrare studiosi di ogni parte del mondo e permettere loro di scambiarsi opinioni su più tematiche. Alcune ritornano ogni anno, altre invece cambiano».

L’edizione 2018 verterà su quattro argomenti: credito e restrizioni finanziarie, economia sanitaria, economia dei media, economia della politica. «Ogni sessione vedrà la presenza di addetti ai lavori che terranno delle lezioni – spiega ancora Atzeni –. Ricercatori di particolare rilievo per ognuna delle sessioni. Per parlare di economia dei media, per esempio, ci sarà Hal Varian, il capo economista di Google». Il workshop vedrà la presenza di ricercatori delle più importanti università del mondo. Da Harvard a Stanford, dalla London school of economics alla Bocconi di Milano, da Bologna a Padova, oltre ovviamente a ricercatori delle università di Cagliari e Sassari.

La quattro giorni del Crenos è finanziata dal ministero della Istruzione, dell’Università e della Ricerca, perché rientra in un progetto di rilevanza nazionale. Fanno parte del comitato scientifico del workshop Luca Deidda, prorettore vicario dell’università di Sassari, Dimitri Paolini, anche lui docente dell’ateneo turritano, Silvia Balia, del Dipartimento di scienze economiche e aziendali dell’università di Cagliari, Mario Macis della John Hopkins University, Massimo Morelli, docente della Bocconi, John Patty e Maggie Pen, entrambi dell’università di Chicago, Emilio Calvano ed Elias Scarroni, docenti dell’università di Bologna.

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