bando di sardegna ricerche
Ex Manifattura, spazio alla creatività
Parte della struttura affidata a imprese della cultura e dei servizi
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CAGLIARI. La Fabbrica delle creatività prende forma e presto 2000 metri quadrati dell’ex Manifattura Tabacchi saranno resi disponibili per l’insediamento stabile da parte di imprese legate alla cultura e ai servizi. È stato pubblicato da Sardegna Ricerche il bando per la concessione di 4 lotti all’interno della struttura, finora occupata periodicamente con importanti eventi temporanei (oltre 200 appuntamenti per un totale di 80mila presenze). Il bando, presentato lo scorso aprile quando è stato aperto a un confronto pubblico per poter ricevere indicazioni e suggerimenti, chiude oltre un anno di duro lavoro, necessario per completare tutte le procedure di messa in sicurezza e dotazione di impianti.
«La Fabbrica della creatività, splendido spazio nel cuore di Cagliari – dice l’assessore della programmazione Raffaele Paci – è pronta a vivere pienamente, con l’insediamento permanente di imprese culturali, creative, delle piattaforme digitali, dei settori complementari e della cosiddetta experience». E ancora: «Dopo il bando per il bar e il manager culturale, e dopo tutte le attività propedeutiche necessarie a renderla pienamente agibile e piena di vita, continua il percorso per rendere l’ex Manifattura uno spazio sempre più vivo e vissuto, dagli operatori ma anche dai cittadini».
La durata della concessione prevista dal bando è di 6 anni prorogabili per altri 6, mentre altri 4000 metri quadri restano disponibili per gli eventi temporanei. Nel frattempo, si comincerà a recuperare l’altra parte, altrettanto grande, della Manifattura Tabacchi non ancora ristrutturata.
Ai partecipanti al bando è stato chiesto di proporre un progetto di gestione per uno o più lotti in concessione, che sviluppi modelli innovativi di collaborazione sociale e professionale. Il progetto dovrà essere capace di generare aggregazione tra imprese dei settori innovativi e imprese culturali, nel rispetto dell'idea di Manifattura come luogo di trasformazione, di produzione di servizi e di attività creative. Sono ammessi alla gara tutti i soggetti “profit” e “no profit” (associazioni senza scopo di lucro, onlus, cooperative sociali, fondazioni con finalità sociali, imprese sociali), raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di concorrenti. L’affidamento degli spazi ai vincitori sarà completato entro l’anno.
«È una parte dell’identità della città e della Sardegna – sottolinea Paci – una fabbrica che dava lavoro a centinaia di persone: lo stesso accadrà ora, non ci saranno più le tabaccaie ma tanti giovani. Diventerà sempre più un punto di attrazione delle imprese, dei giovani, della contaminazione, un punto di riferimento per tutta la città e tutta la regione».
«La Fabbrica della creatività, splendido spazio nel cuore di Cagliari – dice l’assessore della programmazione Raffaele Paci – è pronta a vivere pienamente, con l’insediamento permanente di imprese culturali, creative, delle piattaforme digitali, dei settori complementari e della cosiddetta experience». E ancora: «Dopo il bando per il bar e il manager culturale, e dopo tutte le attività propedeutiche necessarie a renderla pienamente agibile e piena di vita, continua il percorso per rendere l’ex Manifattura uno spazio sempre più vivo e vissuto, dagli operatori ma anche dai cittadini».
La durata della concessione prevista dal bando è di 6 anni prorogabili per altri 6, mentre altri 4000 metri quadri restano disponibili per gli eventi temporanei. Nel frattempo, si comincerà a recuperare l’altra parte, altrettanto grande, della Manifattura Tabacchi non ancora ristrutturata.
Ai partecipanti al bando è stato chiesto di proporre un progetto di gestione per uno o più lotti in concessione, che sviluppi modelli innovativi di collaborazione sociale e professionale. Il progetto dovrà essere capace di generare aggregazione tra imprese dei settori innovativi e imprese culturali, nel rispetto dell'idea di Manifattura come luogo di trasformazione, di produzione di servizi e di attività creative. Sono ammessi alla gara tutti i soggetti “profit” e “no profit” (associazioni senza scopo di lucro, onlus, cooperative sociali, fondazioni con finalità sociali, imprese sociali), raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di concorrenti. L’affidamento degli spazi ai vincitori sarà completato entro l’anno.
«È una parte dell’identità della città e della Sardegna – sottolinea Paci – una fabbrica che dava lavoro a centinaia di persone: lo stesso accadrà ora, non ci saranno più le tabaccaie ma tanti giovani. Diventerà sempre più un punto di attrazione delle imprese, dei giovani, della contaminazione, un punto di riferimento per tutta la città e tutta la regione».
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