sanitÀ/il contenzioso
Quote sociali, verso il pagamento
L’Aias vanterebbe un credito di 5 milioni con gli enti locali
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CAGLIARI. L’impegno delle commissioni sanità e bilancio del Consiglio per trasferire dalla Regione ai Comuni i soldi per il pagamento delle “quote sociali” è un passo in avanti. A sostenerlo è l’Aias, che vanterebbe un credito di 5 milioni proprio dagli enti locali, all’indomani del confronto fra l’assessore alla sanità Luigi Arru e il direttore generale dell’Ats Fulvio Moirano con i consiglieri regionali. «La richiesta di accelerare la copertura finanziaria di quelle somme – scrive l’Aias – conferma i nostri sospetti di un pregiudizio nei nostri confronti, se non anche altro». C’è poi la novità del tavolo tecnico di confronto sulle altre partite ancora aperte fra la Regione e l’Associazione, anche se Moirano ha detto: «Noi siamo in regola con i pagamenti». E proprio sul nuovo tavolo Aias commenta: «È da tempo che l’avevamo sollecitato e tra l’altro la nostra richiesta ha ricevuto già anche il via libera della presidenza della Regione, ma ancora non era stato aperto solo per la mancata disponibilità dell’Ats». Ora, dopo il confronto che c’è stato in Consiglio, l’Aias è convinta che sia arrivato il momento di avviare una trattativa sul contenzioso. Va detto, come ricordato più volte dall’Associazione che «siamo dovuti ricorrere più volte in tribunale per farci riconoscere quanto c’era dovuto e abbiamo sempre avuto riconosciute le nostre ragioni». Per l’Asl unica non sarebbe proprio così: «È vero che abbiamo pagato una parte di quel contenzioso, ma abbiamo presentato ricorso per farcelo restituire. L’importante è che l’Aias paghi lo stipendio ai dipendenti e invece è in ritardo di molti mesi».
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