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«Ai corsi Lavoras solo 70 immigrati»

«Voglio tranquillizzare i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia che continuano ad avere, e purtroppo a trasmettere, una percezione distorta della realtà, connotata da pericolosi elementi di...

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«Voglio tranquillizzare i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia che continuano ad avere, e purtroppo a trasmettere, una percezione distorta della realtà, connotata da pericolosi elementi di xenofobia e razzismo: è falso che oltre la metà dei partecipanti ai corsi di formazione di Lavoras siano immigrati e non disoccupati sardi. Sono i numeri a dirlo». È questa la risposta dell’assessora regionale del Lavoro, Virginia Mura, ad alcuni esponenti dell’opposizione che avevano denunciato che a partecipare ai corsi di formazione di Lavoras fossero soprattutto immigrati.

Come ricorda l’assessora Mura, «ai corsi risultano iscritti 738 partecipanti, dei quali solo 70 sono di cittadinanza extra Ue, con una percentuale di appena il 9%».

«Siamo soddisfatti perché le misure di politica attiva del lavoro stanno procedendo secondo il cronoprogramma – continua l’assessora – Siamo già riusciti a costituire le classi e si sta procedendo con celerità. È imminente, tra l’altro, anche la partenza degli assegni formativi per gli ultra 29enni. Si tratta – conclude l’assessora – di interventi fondamentali per allineare le competenze professionali dei giovani, migliorarne l’occupabilità e favorire il loro ingresso nel mercato del lavoro».

Lavoras ha una dotazione finanziaria di 127 milioni e 760mila euro. Quattro le misure finanziate: i cantieri, gli incentivi per le assunzioni, gli assegni per la formazione e le politiche attive.

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