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Bando per la Continuità Toninelli pronto alla firma

Bando per la Continuità Toninelli pronto alla firma

Il ministro sposa la linea della Regione. Sostegno anche sulla vertenza Air Italy

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CAGLIARI. L’isola è un po’ meno lontana dal resto dell’Italia. La missione romana del governatore Francesco Pigliaru e dell’assessore ai Trasporti Carlo Careddu si chiude con un successo. Il ministro Danilo Toninelli si schiera con la Regione e di fatto dà il via libera al varo della Continuità territoriale aerea. Un primo passo, ma fondamentale per sbloccare lo stallo è la convocazione della conferenza di servizi, che si terrà già oggi a Roma.

Ma Careddu e Pigliaru portano a casa anche il sostegno del ministro sulla vertenza Air Italy che riguarda il trasferimento di 51 lavoratori da Olbia a Malpensa. E il governatore riesce a strappare una apertura di Toninelli, che è anche ministro per le Infrastrutture, sulla questione metanodotto. Il no categorico della prima ora si addolcisce in un «valuterò con attenzione il caso». Sulla Ct1 Toninelli « ha dato l’ok alla conferenza dei servizi e si è detto pronto, a valle, a firmare il decreto che darà vita al bando» fa sapere una nota di Palazzo Chigi.

Il tweet e le reazioni. Che ci sia una linea comune lo dice lo stesso ministro in un tweet del suo profilo. «Ho incontrato il governatore #Sardegna @F_Pigliaru. Ho dato ok a conferenza servizi su continuità territoriale e seguo con attenzione vicenda Air Italy. I sardi hanno pieno diritto a mobilità. Lavorerò affinché l'Isola possa sentirsi parte integrante del Paese». E viene confermato anche dallo stesso Pigliaru. «È stato un incontro proficuo e operativo – dice il governatore – . Al ministro Toninelli abbiamo fatto presente la necessità di superare le incertezze sulla continuità territoriale e farlo in fretta. Bisogna procedere immediatamente con il varo del nuovo bando e la proroga dell’attuale regime di oneri di servizio. Tutti punti che hanno trovato ascolto e condivisione da parte del Ministro e subito si terrà il tavolo tecnico per definire ogni dettaglio». Al tavolo anche l’assessore Careddu. «Da oggi sarò presente al tavolo tecnico preparatorio alla conferenza dei servizi – spiega Careddu –. Prenderem la decisione finale sui contenuti del bando e poi si procederà alla pubblicazione. Abbiamo portato all’attenzione del Ministro proposte precise per tutelare il diritto alla mobilità dei sardi, a dimostrazione dell’impegno serio e concreto portato avanti in questi mesi dalla Regione. Ora si va avanti senza indugio».

La svolta. La Ct1 sembra davvero vicino a una svolta. Anche perché nella conferenza di servizi sarà presente anche un delegato del ministro ai rapporti con l’Unione europea Paolo Savona. E i tecnici di Regione e governo metteranno a punto il bando definitivo. «Il ministro ha anche garantito che ci sarà la proroga dell’attuale regime di Ct1 – spiega Careddu –. Un passaggio indispensabile prima dell’entrata in vigore del nuovo bando».

Air Italy. Ma Toninelli non ha avuto esitazioni neanche sulla questione Air Italy. E il ministro ha garantito il suo sostegno. «La vertenza è stata esposta nel dettaglio con grande preoccupazione e sarà affrontata nel tavolo di crisi ex Meridiana al fine di impedire il disimpegno della compagnia aerea dall’isola». Pigliaru e Careddu hanno spiegato come il trasferimento di 51 lavoratori da Olbia a Malpensa possa essere un segnale di disimpegno di Air Italy dalla Sardegna dopo le rassicurazioni date in questi mesi di una centralità di Olbia nel futuro della compagnia. «Il Ministro ha manifestato grande attenzione in merito alla vicenda Air Italy, prendendo atto della risoluzione, approvata in Consiglio regionale, con cui si impegna la Giunta a chiedere con urgenza un tavolo al Mise e al Mit per verificare il mantenimento degli impegni assunti dall’azienda rispetto all’obiettivo di mantenere la governance in Sardegna» spiega la nota del governo.

Gli altri temi. E Toninelli fa un passo di lato anche sulla questione metanodotto. Non lo dice in modo esplicito. La nota, distinta ma molto simile di Regione e governo, fa capire che c’è stato il confronto anche su questo punto, con un ammorbidimento delle posizioni del ministro rispetto alle dichiarazioni più nette rilasciate nell’intervista alla Nuova 24 ore prima. «Gli altri temi cruciali per infrastrutture e Trasporti saranno affrontati in un ulteriore incontro con il Ministero che sarà convocato a breve», riporta la nota della Regione. «Tutti i dossier infrastrutturali, anche quelli su cui è stato manifestato un certo scetticismo di natura politica, saranno presi in esame senza pregiudiziali e in base a una valutazione costi-benefici, basata su parametri tecnico-scientifici», riporta la nota del Mit.

Ma per la Regione la missione a Roma è un successo, e la paura di una mancanza di dialogo con il nuovo governo giallo verde sembra per ora scongiurata. (l.roj)

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