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Carceri, su 2380 detenuti solo il 37% è sardo

Carceri, su 2380 detenuti solo il 37% è sardo

L’analisi di Sseo sulla base dei dati Istat: appena 45 le donne recluse nei penitenziari isolani

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SASSARI. In Sardegna i detenuti sono complessivamente 2380. Solo il 2% di loro sono donne, mentre il 63% non è nato in Sardegna

Il Sseo, Sardinian socio economic observatory, ha scattato una fotografia sulla composizione della popolazione carceraria in Sardegna utilizzando i dati Istat relativi al 2017. In particolare ha scorporato i dati per capire quante donne siano rinchiuse nei penitenziari sardi, e da quali regioni e da quali paesi provengano i detenuti. I numeri che vengono fuori dall’indagine rivelano alcuna sorpresa, soprattutto per quanto riguarda la provenienza geografica dei detenuti. Secondo gli analisti dell’Osservatorio, al 31 dicembre del 2017 erano presenti in Sardegna 2380 carcerati di cui appena 45 rappresentati da persone di genere femminile, pari al 2% del totale.

Per quanto riguarda la provenienza va segnalato che il 37,6% risulta essere nato in Sardegna (ossia 895 detenuti, comprese 23 donne), mentre il restante 63,4% risulta essere nato al di fuori dell’isola: 650 sono i detenuti nati in Italia (pari al 27,3%) mentre i restanti 835 (pari al 35,1%) provengono da tutti gli altri paesi esteri.

Per quanto riguarda i detenuti nati in altre regioni italiane va segnalato che le comunità più numerose sono quelle formate dai nati in Sicilia (211 soggetti pari all’8,9%) e in Campania (203 soggetti pari all’8,5%).

Segue la comunità carceraria dei calabresi, con il 4,3% del totale: sono 111 le persone detenute provenienti da quella regione.

Complessivamente, proviene dalle regioni del sud Italia il 25% dei detenuti presenti in Sardegna, lo 0,6% dalle regioni del centro Italia e poco meno del 2% dalle regioni del nord Italia.

Per quanto riguarda invece la provenienza da altri paesi, la distribuzione per continente ci dice che complessivamente appena l’1% proviene dalle Americhe e principalmente dall’America del Sud, il 3% dall’Asia equamente distribuiti tra medio oriente e altri paesi asiatici, dall’Europa l’8% (esclusi i cittadini nati in Italia ed in Sardegna), mentre il restante 22%, pari a 529 soggetti, proviene dai paesi africani principalmente e da quelli del nord Africa.

A guidare la graduatoria dei paesi esteri con più detenuti presenti nelle carceri sarde è invece il Marocco, con 192 detenuti, seguito dalla Tunisia con 88 e dalla Nigeria con 72. Chiudono la classifica l’Algeria, con 47 detenuti, l’Albania con 44. Infine la Romania, la comunità meno numerosa, con soltanto 19 detenuti.



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