L’assessore
Balzarini: «La nostra scelta era basata sulle competenze»
SASSARI. Dovrebbe essere uno degli sconfitti dopo l’elezione di Abramo Garau alla guida di Abbanoa. Lui, però, non la pensa così e vuole mettere i puntini sulle “i”. Edoardo Balzarini, assessore...
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SASSARI. Dovrebbe essere uno degli sconfitti dopo l’elezione di Abramo Garau alla guida di Abbanoa. Lui, però, non la pensa così e vuole mettere i puntini sulle “i”. Edoardo Balzarini, assessore regionale ai Lavori pubblici, risponde ai sindaci: «Non è vero che non era stata presentata la candidatura di Bossola. Lo avevamo fatto durante gli incontri in Egas e lo ha rifatto Pigliaru davanti ai sindaci delle città più grani e al presidente dell’Anci». Anche sulla selezione di Bossola Balzarini vuole precisare un concetto di fondo: «Il suo nome è stato il frutto di una selezione compiuta su oltre 150 candidati ed effettuata da una società esterna. Il profilo che è venuto fuori era soddisfacente ma non è stato una nomina politica, al contrario la scelta si è basata sulla meritocrazia. Io nemmeno lo conoscevo prima che il suo nome venisse fuori dalla selezione». Balzarini, poi, non è disposto a sentir parlare di bocciature: «I sindaci non hanno bocciato il nostro candidato. Hanno semplicemente fatto una scelta diversa, che non condivido, ma che è legittima. E non credo nemmeno che sia una scelta politica, perché le scelte politiche dovrebbero essere fatta in sede di Egas, non durante l’elezione dell’amministratore. Tra l’altro è stato detto che Bossola non sarebbe andato bene perché in Toscana sembrava intenzionato a privatizzare l’acqua. Non è così: evidentemente Bossola aveva fatto questa richiesta perché la politica gli aveva imposto questa soluzione. Da noi non sarebbe mai successo, non è una nostra idea quella di privatizzare l’acqua e Bossola avrebbe seguito la nostra linea politica».
Balzarini deve affrontare anche una polemica interna, dato che era stato scelto dal Pds per sostituire Paolo Maninchedda ai Lavori pubblici e dato che il Pds avrebbe sostenuto la nomina di Garau: «Non è andata così. Sono in ottimi rapporti con Maninchedda, come sempre. Seguo la linea politica inaugurata proprio da Maninchedda che credo abbia semplicemente confermato l’idea di demandare ai sindaci la scelta dell’amministratore. Tra di noi non c’è alcuna contrapposizione e di sicuro non ci sono problemi sul nome di Abramo Garau, che conosco e che reputo un ottimo dirigente. Comunque ci tengo a ribadire come su Abbanoa sia stato svolto un grande lavoro che ci ha permesso, anche grazie a Ramazzotti, di risanare il bilancio di una società che adesso è molto più forte». (c.z.)
Balzarini deve affrontare anche una polemica interna, dato che era stato scelto dal Pds per sostituire Paolo Maninchedda ai Lavori pubblici e dato che il Pds avrebbe sostenuto la nomina di Garau: «Non è andata così. Sono in ottimi rapporti con Maninchedda, come sempre. Seguo la linea politica inaugurata proprio da Maninchedda che credo abbia semplicemente confermato l’idea di demandare ai sindaci la scelta dell’amministratore. Tra di noi non c’è alcuna contrapposizione e di sicuro non ci sono problemi sul nome di Abramo Garau, che conosco e che reputo un ottimo dirigente. Comunque ci tengo a ribadire come su Abbanoa sia stato svolto un grande lavoro che ci ha permesso, anche grazie a Ramazzotti, di risanare il bilancio di una società che adesso è molto più forte». (c.z.)
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