Mura espulso dai 5Stelle, i dem: "Puddu e Di Maio chiedano scusa ai sardi"
Secondo Salvatore Angelo Cucca e Romina Mura non doveva essere candidato
SASSARI. Mura è stato espulso dal Movimento 5 stelle e le reazioni politiche che arrivano dal Partito democratico non solo mettono il velista al centro del mirino ma sono rivolte al partito che lo ha scelto per rappresentare il pensiero di un corrente politica che in Sardegna ha centrato il jackpot delle ultime elezioni politiche, lasciando solo le briciole agli avversari.
Il senatore Giuseppe Luigi Cucca legge la vicenda Mura dal punto di vista delle responsabilità verso gli elettori e verso le istituzioni: «È un problema di rispetto, chi viene eletto è un rappresentante dei cittadini ma anche delle istituzioni - spiega Cucca - e non si acquisisce il mandato di rappresentanza per fare i testimonial perché il nostro è un compito che comporta onori e òneri». Sulla decisione dei 5 stelle di espellere Mura, Giuseppe Luigi Cucca non maschera alcuni dubbi: «Un aggiustamento a posteriori mi lascia molto perplesso, anche se in questo caso si tratta di una scelta del Movimento 5 stelle che posso solo dire di non condividere, nel senso che le leggo come una mancanza di rispetto verso gli elettori perché Mura non sarebbe dovuto essere candidato sin dall'inizio, a maggior ragione se esisteva quell'accordo a cui il velista ha fatto riferimento più volte».
Anche Romina Mura, deputato del Pd, se la prende con il movimento più che con il velista: «Mi verrebbe da dire avanti il prossimo. I vertici dei 5 stelle utilizzano le espulsioni come modalità per fare tacere il dissenso, ovvero per non assumersi alcuna responsabilità su quanto accade al loro interno. Succede così da anni. Si rivedano le espulsioni che si sono susseguite nella scorsa legislatura. Andrea Mura è stato scelto da Mario Puddu e poi candidato da Luigi Di Maio proprio per la visibilità e la fama derivante dalla sua attività sportiva. In quanto testimonial come ha detto bene lo stesso velista. Negli altri Partiti, nel mio sicuramente, i candidati si scelgono valutando attentamente profili, percorsi e affidabilità. Attraverso momenti di discussione e confronto talvolta anche complessi e traumatici. Quindi Mario Puddu e Luigi Di Maio chiedano scusa ai Sardi per averli presi in giro. I veri colpevoli sono loro».
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