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Frodi creditizie, 800 casi in Sardegna

Frodi creditizie, 800 casi in Sardegna

False identità e assegni rubati, vittime soprattutto le donne e i giovani under 30

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CAGLIARI. Aumentano le frodi creditizie, anche in Sardegna: solo nel 2017 si sono registrati più di 800 casi. Vittime soprattutto gli under 30 e le donne. Il maggior numero di casi a Cagliari (361 su 800).

Lo rivela uno studio condotto dall’Osservatorio della Centrale Rischi Finanziari che ha messo in evidenza come nel 2017 i casi di frode creditizia o emissione di assegni a nome altrui perpetrati tramite furto di identità siano stati in Italia più di 26.600 con una perdita economica che supera i 153 milioni di euro. Per quanto riguarda la Sardegna, sono stati 817 i casi di frode registrati nel 2017, dato che posiziona la regione all’11esimo posto assoluto della graduatoria nazionale guidata da Sicilia, Campania e Lombardia.

A livello provinciale, il maggior numero di frodi è stato registrato a Cagliari, con 361 casi. Seguono la provincia di Sassari, con 176 casi, e Olbia-Tempio, con 72 casi. L’Ogliastra si posiziona all’estremo opposto della classifica regionale, con sole 16 frodi rilevate nel 2017.

L’identikit. La maggioranza delle vittime sono uomini (il 57,8% del totale), ma si registra un notevole aumento delle vittime di sesso femminile (+18,1%) rispetto al 2016. Un dato ancora più significativo è quello che riguarda l’età delle vittime: se la classe in cui si concentra il maggior numero di casi rimane quella compresa tra i 41 e i 50 anni, quella nella quale si rileva il maggior incremento rispetto alla precedente rilevazione è quella dei 18-30enni (+9,3%), che dimostrano di essere particolarmente esposti forse anche a causa della scarsa consapevolezza e di una eccessiva disinvoltura nell’utilizzo dei canali digitali con la relativa disseminazione di informazioni personali. In crescita anche il peso degli over 60 anni, che vedono un incremento del +7,1%.

Le tipologie di frodi. Il prestito finalizzato è la tipologia di finanziamento più esposta alle frodi, con una quota pari al 55,8% dei casi. In aumento anche le frodi sulle carte di credito. Nell’ambito dei prestiti finalizzati ottenuti in modo fraudolento, il 34,6% dei casi ha avuto come oggetto l’acquisto di elettrodomestici, ma quote rilevanti hanno riguardato anche il comparto auto-moto e le spese per la casa (9,9%). A seguire l’arredamento (6,6%) ed elettronica- informatica- telefonia (4,6%).



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