Vertenza Aras, ora l’ultima parola spetta al Governo
CAGLIARI. I parlamentari sardi del M5S accusano la Regione di essere inadempiente sulla vertenza Aras fino a mettere a rischio 300 posti di lavoro? «Sbagliano. Gli assessorati hanno inviato tutta la...
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CAGLIARI. I parlamentari sardi del M5S accusano la Regione di essere inadempiente sulla vertenza Aras fino a mettere a rischio 300 posti di lavoro? «Sbagliano. Gli assessorati hanno inviato tutta la documentazione necessaria e quindi quei deputati dovrebbero sostenere la Sardegna con il governo di cui fanno parte, perché è proprio il governo a bloccare la soluzione che il Consiglio regionale ha trovato: il passaggio dei dipendenti Aras nell’agenzia Laore». I presidenti delle commissioni bilancio e attività produttive del Consiglio regionale, Franco Sabatini e Luigi Lotto entrambi del Pd, hanno replicato così alle accuse mosse dal Movimento. La ricostruzione del centrosinistra è stata questa: «Il 16 luglio la Regione ha consegnato al ministero della funzione pubblica l’allegato che mancava per completare la pratica, ma solo dopo una decina di giorni la Ragioneria dello Stato ha sollevato un caso che ormai non lo era più. Dunque, le inadempienze non sono della Regione, ma a questo punto del governo. Siamo fiduciosi sulla soluzione proposta soprattutto perché il costo degli attuali dipendenti Aras è già in carico al bilancio della Regione» e soprattutto perché il passaggio «non sarà automatico ma attraverso un concorso per titoli e competenze». Immediata la replica dei parlamentari del M5S, Emilio Fenu e Alberto Manca: «Sul caso Aras la Regione sta solo perdendo tempo e il timore è che non ci sia un effettivo interesse a risolvere la vertenza, ma solo il tentativo di scaricare sul governo le proprie responsabilità del mancato passaggio dei lavoratori all’Agenzia Laore. Gli assessori, più che a noi, dovrebbero rispondere alle ultime perplessità della Ragioneria dello Stato, che darà un parere tecnico sulla soluzione e non politico come invece vorrebbe qualcuno della Regione».
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