Casapound al Poetto contro gli abusivi
CAGLIARI. Dopo Ostia anche a Cagliari è andata in scena una manifestazione dei militanti di CasaPound contro i venditori abusivi. Il primo passo dei militanti del partito di estrame destra è stato...
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CAGLIARI. Dopo Ostia anche a Cagliari è andata in scena una manifestazione dei militanti di CasaPound contro i venditori abusivi. Il primo passo dei militanti del partito di estrame destra è stato compiuto con l’affissione di Centinaia di manifesti nel lungomare del Poetto: «No merce contraffatta, no venditori abusivi: non finanziare la truffa e lo schiavismo». A Ostia i militanti, non si capisce in base a quale autorità, avevano anche provveduto ad allontanare dalla spiaggia un venditore di cocco. A Cagliari gli aspiranti sceriffi del mare non sono arrivati a tanto e si sono limitati a un modesto defilè sfoggiando le pettorine rosse che si erano già vista proprio sul lido di Ostia. «L' obbiettivo è denunciare questa pratica illegale – afferma Luca Sardara, coordinatore cittadino del movimento, riferendosi al presunto commercio illegale – che raggiunge il picco ogni anno nel mese di agosto con l'aumento del numero dei turisti, ma vogliamo anche sensibilizzare i bagnanti e i frequentatori del lungomare a non acquistare prodotti contraffatti, per evitare di sostenere il commercio illegale di prodotti che danneggiano la nostra economia e che spesso affonda le proprie radici nella criminalità». I militanti hanno annunciato altre iniziative: «CasaPound – conclude Sardara – continuerà a battersi in tutta Italia contro l'abusivismo che danneggia le economie locali e nazionali, portando l'attenzione su queste tematiche in modo da boicottarle sia grazie a un secco "no, grazie" da parte dei bagnanti, sia tramite l'intervento delle autorità preposte».
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