la preghiera dei portatori dei ceri
Di seguito il testo: «O Maria Assunta in cielo in Anima e Corpo, guarda con materno amore noi portatori, che ci apprestiamo a iniziare la corsa dei ceri in tuo onore e devoto ringraziamento, perché...
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Di seguito il testo:
«O Maria Assunta in cielo in Anima e Corpo, guarda con materno amore noi portatori, che ci apprestiamo a iniziare la corsa dei ceri in tuo onore e devoto ringraziamento, perché salga, come profumo soave, a Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo la nostra lode. La memoria della tua materna protezione anche oggi, dopo secoli, ci trova ai tuoi piedi di Madre per invocarti Signora della Città e Madre della Chiesa.
O Madre Dolcissima, ti offriamo la nostra fede e le nostre energie portando il cero, dove ben svetti.
O Bella Signora, ti portiamo danzando con il cuore e con il corpo lungo le vie della città, per invocare le grazie di cui abbiamo bisogno: Amore di Dio, conoscere sempre più Gesù, Tuo Amato Figlio, per ottenere la pace, la concordia, il lavoro, la consolazione, la speranza.
Ti offriamo il nostro corpo, le mani, le spalle, con semplicità di cuore. Accogli la nostra fatica e il sudore di questo servizio di amore, perché quanti sono schiacciati dalla disperazione e dalla fatica della vita possano rialzarsi.Ti offriamo il sudore dei padri, delle madri, dei giovani, dei migranti e dei senza dimora.
Ti offriamo la preghiera piena di lacrime di ogni sofferente.
Accetta, a nome della Città e della nostra Chiesa, questa umile offerta di amore e di gratitudine.
Maria, Sposa pura, regina delle virtù, ornata di fede, speranza e amore, chiedi a Tuo Figlio Gesù di ornare la nostra vita di bellezza come ha ornato la Tua. Concedi per sempre, a noi tutti, fragili e peccatori, il tuo valido soccorso.
Amen».
«O Maria Assunta in cielo in Anima e Corpo, guarda con materno amore noi portatori, che ci apprestiamo a iniziare la corsa dei ceri in tuo onore e devoto ringraziamento, perché salga, come profumo soave, a Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo la nostra lode. La memoria della tua materna protezione anche oggi, dopo secoli, ci trova ai tuoi piedi di Madre per invocarti Signora della Città e Madre della Chiesa.
O Madre Dolcissima, ti offriamo la nostra fede e le nostre energie portando il cero, dove ben svetti.
O Bella Signora, ti portiamo danzando con il cuore e con il corpo lungo le vie della città, per invocare le grazie di cui abbiamo bisogno: Amore di Dio, conoscere sempre più Gesù, Tuo Amato Figlio, per ottenere la pace, la concordia, il lavoro, la consolazione, la speranza.
Ti offriamo il nostro corpo, le mani, le spalle, con semplicità di cuore. Accogli la nostra fatica e il sudore di questo servizio di amore, perché quanti sono schiacciati dalla disperazione e dalla fatica della vita possano rialzarsi.Ti offriamo il sudore dei padri, delle madri, dei giovani, dei migranti e dei senza dimora.
Ti offriamo la preghiera piena di lacrime di ogni sofferente.
Accetta, a nome della Città e della nostra Chiesa, questa umile offerta di amore e di gratitudine.
Maria, Sposa pura, regina delle virtù, ornata di fede, speranza e amore, chiedi a Tuo Figlio Gesù di ornare la nostra vita di bellezza come ha ornato la Tua. Concedi per sempre, a noi tutti, fragili e peccatori, il tuo valido soccorso.
Amen».
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