«L’unica soluzione è la prevenzione»
A trasmettere il virus della Febbre del Nilo sono le zanzare vettrici, quelle di tipo comune, piccole e nere, che pungono soprattutto la sera. «L’uomo è un ospite casuale non il destinatario – spiega...
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A trasmettere il virus della Febbre del Nilo sono le zanzare vettrici, quelle di tipo comune, piccole e nere, che pungono soprattutto la sera. «L’uomo è un ospite casuale non il destinatario – spiega Paolo Castiglia, epidemiologo e ordinario di igiene al dipartimento di scienze biomediche dell’ateneo di Sassari – La West Nile non si trasmette da uomo a uomo come accade per la malaria e solo in pochissimi casi porta alla morte. Quest’anno purtroppo il virus ha trovato clima e ambiente favorevoli: la popolazione di zanzare sta crescendo di anno in anno». Cosa si può fare per proteggersi? «L’unica strada è la prevenzione – dice il professore – Bisogna evitare situazioni che favoriscano la proliferazione delle zanzare. Come? Seguendo le normali prassi igieniche per evitare le punture. E quindi controllare che non ci siano ristagni di acqua nei giardini e negli scarichi, proteggersi la mattina presto e al tramonto dalle punture, magari usando repellenti anti-zanzare, vestirsi con indumenti di colore chiaro ed evitare di tenere aperte le finestre». L’epidemiologo suggerisce infine di fare molta attenzione ai bambini piccoli. «Quando si va a passeggio è utile utilizzare le retine per le carrozzine e i passeggini, a casa anche per le culle». Ma sono così pericolose le zanzare? «Purtroppo sono vettori di contagio di molti altri virus, tra cui Zika, una malattia che provoca morte e microcefalia tra i neonati». (g.z.)
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