La Nuova Sardegna

Molesta tre ragazzini denunciato un pakistano

di Luciano Onnis
Molesta tre ragazzini denunciato un pakistano

Cagliari, prima li ha palpeggiati e poi ha cercato di baciarli mentre erano in acqua Dopo l’intervento dei genitori i si è spogliato ma è stato fermato dai carabinieri

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CAGLIARI . È entrato in acqua tra i bagnanti e si avvicinato a tre minorenni (di 12, 7 e 6 anni) compiendo inequivocabili atti di libidine: ha cercato di baciarli e di palpeggiarli. Sono intervenuti i genitori dei ragazzini, ma il molestatore ha proseguito e davanti a tutti, grandi e piccoli, si sarebbe addirittura abbassato i pantaloncini da bagno mostrando i genitali e compiendo atti osceni. Protagonista un pakistano 29enne regolare nel territorio nazionale, con diversi precedenti giudiziari. Solo l’arrivo dei carabinieri ha concluso l’esibizione del molestatore, che alla vista dei militari in divisa si è ricomposto, e ha scongiurato la possibilità che la situazione degenerasse, con i genitori dei ragazzini pronti a passare alle maniere forti per terminare il disgustoso spettacolo. Per il molestatore è scattata solo una denuncia in stato di libertà per tentata violenza sessuale, ma dovrà rispondere anche di falsa attestazione a pubblico ufficiale della propria identità. Infatti, ai carabinieri ha fornito inizialmente false generalità, ma sottoposto a rilievi dattiloscopici e fotografici è stato identificato. L’increscioso episodio è accaduto domenica pomeriggio intorno alle 19 nel tratto di Poetto davanti al chiosco “Mariblu”, a quell’ora ancora affollato di bagnanti. Il pakistano, che vive di espedienti, si è confuso fra la gente in spiaggia e poi è entrato in acqua aggirandosi fra le persone che facevano il bagno. Fra questi i tre minorenni che sguazzavano felici a qualche metro dalla riva, con l’acqua appena alla cintola. Il pakistano gli si è avvicinato, li ha palpati nelle parti intime con fare apparentemente scherzoso, poi ha cercato di baciarne uno. I bambini hanno immediatamente guadagnato la riva e informato i genitori: «Quell’uomo ci ha toccati e ha cercato di baciarci». Mamme e papà sono intervenuti inveendo contro il molestatore, invitato con toni perentori ad andar via. Intanto qualcuno di loro aveva già chiamato il 112 per chiedere l’intervento dei carabinieri. Prima che la pattuglia del Radiomobile arrivasse, il molestatore, ancora in acqua, si è abbassato i pantaloncini da bagno e ha cominciato a compiere inequivocabili atti osceni. Ha smesso solo davanti ai militari: è stato portato in caserma e dopo le formalità e la denuncia a suo carico, è tornato in libertà.

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