La Nuova Sardegna

Testa di gallina sul cofano una dottoressa nel mirino

di Walkiria Baldinelli
Testa di gallina sul cofano una dottoressa nel mirino

Santa Teresa, danneggiata l’auto parcheggiata davanti alla guardia medica

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SANTA TERESA. Appesa al tergicristallo del parabrezza dell’auto c’era una testa di gallina con un chiodo conficcato. Il cofano, poi, era stato imbrattato con vernice rossa. È questa la scena raccapricciante allestita davanti all’ambulatorio teresino di guardia medica in cui stava lavorando Giovanna Finà, medico di Sassari. Il primo ad accorgersi del macabro addobbo è stato una guardia giurata che, però, non notato alcun riferimento esplicito. Alla professionista, invece, non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia ai carabinieri. La macabra scoperta è di ieri mattina, verso le 7.30. Il medico in servizio, invece, è stato avvisato dal vigilante che presidia l'ambulatorio. L'auto della dottoressa, una Volkswagen Tiguan, era parcheggiata davanti all'edificio della Assl, in uno degli spazi delimitati con le strisce gialle riservati alle guardie mediche. Pochi dubbi sulla volontà di intimidire la proprietaria del mezzo con questa impressionante rappresentazione. I militari della caserma di Santa Teresa, coordinati dal comandante Daniele Antonucci, stanno indagando per cercare di risalire all’autore, o agli autori, del vile gesto. La professionista lavora da tempo nell’ambulatorio di Guardia medica a Santa Teresa. Al momento carabinieri stanno vagliando ogni pista possibile, anche con l'ausilio di alcuni filmati delle telecamere posizionate in diversi punti del paese gallurese. Gli attestati di solidarietà destinati alla dottoressa sono stati numerosi. A iniziare dall'Azienda per la tutela della salute (Ats) Sardegna: «Vicinanza al medico per il gravissimo atto intimidatorio, confidiamo nell'azione delle forze dell'ordine perché individuino al più presto gli autori di questo gesto inqualificabile». L'Ats sottolinea che la sicurezza dei professionisti di guardia medica è garantita su tutto il territorio regionale dalla presenza di una guardia giurata che, anche in questa occasione, era in servizio. «È un gesto inaccettabile ai danni dell’auto di un medico di grande esperienza e professionalità che da diversi anni lavora nel presidio territoriale, nell’esclusivo interesse dei cittadini – scrive l'Ats –. Solidarietà alla collega, è un gesto vile che evidenzia il problema della sicurezza per le guardie mediche di tutta la Sardegna – dichiara il presidente gallurese del Sindacato nazionale autonomo dei medici italiani (Snami), Stefano Fenu –. Non bastano le guardie giurate a vigilare gli ambulatori, serve un sistema adeguato di videosorveglianza in tutti i comuni e un maggiore presidio delle forze dell'ordine». Oggi il sindaco Stefano Pisciottu si incontrerà con Giovanna Finà: «Le esprimerò di persona la solidarietà di tutta Santa Teresa Gallura – dice –. Gli investigatori stanno seguendo ogni traccia nella speranza di individuare i colpevoli. Il paese è già dotato di telecamere di videosorveglianza, bisognerà fare il possibile per tutelare il servizio di guardia medica, indispensabile per la comunità».

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