Spano ricoverato in rianimazione Il padre: sta meglio
Pian piano sta recuperando le forze anche Renato Spano, l’altro naufrago, olbiese e padre di due bambini. Per via dell’ipotermia, Spano è stato ricoverato nel reparto di rianimazione del Giovanni...
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Pian piano sta recuperando le forze anche Renato Spano, l’altro naufrago, olbiese e padre di due bambini. Per via dell’ipotermia, Spano è stato ricoverato nel reparto di rianimazione del Giovanni Paolo II. «Ma per fortuna sta bene anche lui – dice il padre, Giuseppe –. È ancora molto provato, ma ora si sta riprendendo. Per noi è un miracolo, non c’è altra spiegazione. Ringrazio tantissimo gli uomini della guardia costiera perché mi hanno restituito un figlio. Bastava qualche altra ora in mare per morire». Il lavoro della capitaneria di Olbia, che ha collaborato con la centrale operativa di Roma, è stato molto preciso. In tutto sono state impiegate sei motovedette, più un elicottero di base a Pescara. Le ricerche sono scattate giovedì, dopo l’allarme lanciato dai familiari di Spano e Vitiello, e venerdì sono andate a buon fine. I militari hanno seguito i rottami della barca dei due galluresi e dopo poche ore hanno individuato Spano e Vitiello. Ancora vivi dopo 55 ore tra le onde del Tirreno.
Un vero miracolo. (d.b.)
Un vero miracolo. (d.b.)
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