Verso le Primarias ecco i programmi
I cinque candidati governatore alle primarias organizzate dal Partito dei sardi hanno pubblicato i loro programmi. Paolo Maninchedda (nella foto) Antonio Sardu, Matteo Murgia, Giovanni Panunzio e...
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I cinque candidati governatore alle primarias organizzate dal Partito dei sardi hanno pubblicato i loro programmi. Paolo Maninchedda (nella foto) Antonio Sardu, Matteo Murgia, Giovanni Panunzio e Giampiero Casula. La sintesi dei loro programmi è questa. «Mi batterò soprattutto per non permettere che i giovani sardi lascino la nostra terra, perché abbiamo bisogno di loro, delle loro intelligenze, delle loro capacità e competenze», ha scritto Casula. Panunzio: «Mi sono candidato perché convinto che la politica dal basso, sinora inesistente, non sia solo un miraggio, un sogno». L’impegno di Sardu, si legge, sarà questo: «Voglio contribuire a cambiare la Sardegna, a renderla più giusta e più equa». È molto più dettagliato il programma presentato dal segretario del Pds Paolo Maninchedda: dai rapporti con lo Stato alla riforma della Regione, dalla sanità all’agricoltura, sono questi alcuni dei punti forti. Matteo Murgia, invece, ha solo sottoscritto l’impegno a «garantire fin d’ora il sostegno mio e dei miei sostenitori a chiunque vinca le primarias». La votazione, sarà anche on line dal 6 al 16 dicembre, per il candidato governatore non sarà l’unica. «I sardi, compresi quelli che hanno compito 16 anni prima di tutto – scrive Maninchedda sul blog Sardegna e libertà – potranno esprimersi sull'idea di Nazione» e cioè se «la Sardegna sia una Nazione che, in quanto tale, deve avere maggiori poteri». Per concludere: «C’è chi sceglie di dipendere da Roma e Milano, e c’è chi difende la propria Nazione. C’è chi abbassa la testa per raccogliere l’elemosina e chi la alza per vedere lontano».
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