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M5s, via libera di Di Maio indette le Regionarie bis

M5s, via libera di Di Maio indette le Regionarie bis

Per presentare le candidature a governatore c’è tempo fino alle 12 di domani Sarà poi il vicepremier a valutare nomi e curriculum. Incertezza sulla data 

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CAGLIARI. Le Regionarie bis dei 5 stelle saranno organizzate, ma quando non si sa ancora. Però per scegliere chi prenderà il posto del primo portabandiera – è Mario Puddu, che ha rinunciato dopo essere stato condannato in primo grado per abuso d’ufficio – la piattaforma Rousseau ha fatto sapere che «possono essere presentate le candidature». La nuova corsa degli aspiranti è cominciata ieri e sarà possibile fino a domani, entro mezzogiorno. Subito dopo – com’è scritto sul Blog delle stelle, l’organo ufficiale del Movimento – «le candidature saranno valutate dal Capo politico, Luigi Di Maio, dal garante e dallo staff» e solo se «saranno compatibili con lo statuto (cioè le regole interne per candidarsi) verranno sottoposte al voto on line degli iscritti». Quando? «La data – è scritto sul Blog – sarà fissata con una successiva comunicazione».

Gli attivisti hanno vinto. Fino all’ultimo, le Regionarie bis sono state incerte. Subito dopo il passo indietro di Puddu, era circolata l’indiscrezione che la designazione sostituiva dell’ultim’ora sarebbe arrivata direttamente dal vertice del Movimento. Ma solo l’ipotesi di una decisione calata dall’alto, aveva scatenato la rivolta degli attivisti, con alcuni decisi nell’accusare i Cinque stelle nazionali di «alto tradimento ai nostri principi fondamentali». Nel bel mezzo di una difficile crisi interna, la svolta è arrivata, qualche giorno fa, quando a far da mediatori si sono messi i parlamentari sardi pentastellati. Con un messaggio, hanno fatto capire allo staff politico che «cancellare le Regionarie non è più possibile». Il suggerimento è stato accolto, l’altra mattina, e le consultazioni on line sono state riesumate.

Primo setaccio. Alle nuove Regionarie non potranno comunque presentarsi i candidati consiglieri, dal primo all’ultimo, che hanno partecipato alle prime consultazioni per la composizione delle liste negli otto collegi elettorali. Quell’elenco, a questo punto, è diventato intoccabile. Mentre potranno ripresentarsi i tre sconfitti a suo tempo da Mario Puddu: Luca Piras, Maria Rita Monagheddu e Anna Sulis, classificatisi in quest’ordine nelle prime Regionarie. Non ci sarà Maurilio Murru, capogruppo a Sassari, è in corsa per le Comunali del 2019. Di sicuro però ci saranno nuovi candidati e qualcuno fa sapere che potrebbero essere esterni al Movimento. In ogni caso, come ha scritto la piattaforma Rousseau, «gli aspiranti dovranno ottenere il nostro lasciapassare» (ua)

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