La Nuova Sardegna

Il Consorzio di bonifica celebra i primi 20 anni

di Tiziana Simula
Il Consorzio di bonifica celebra i primi 20 anni

Incontro domani a Olbia con due assessori regionali e il presidente della commissione della Camera

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Vent’anni al servizio dell’agricoltura. Il mondo delle campagne celebra il Consorzio di Bonifica della Gallura a vent’anni dalla sua nascita. In occasione della ricorrenza domani, con inizio alle 9.30 nella sala Eccelsa dell’Aviazione generale, si terrà il convegno “Venti anni di organi democraticamente eletti. Proposte e opportunità per un nuovo ruolo dei Consorzi di Bonifica in Sardegna”. Sarà presente, tra gli altri, il presidente della Commissione Agricoltura alla Camera, Filippo Gallinella. Sarà l’occasione per discutere sull’attuale inquadramento normativo regionale dei Consorzi di Bonifica, confrontarlo con le esperienze di altre regioni d’Italia e capire quali possibilità di sviluppo e opportunità esistono per gli enti di bonifica della Sardegna. Una realtà che in Gallura si estende per 205.580 ettari, comprendendo al suo interno ben 17 comuni della ex Provincia Olbia Tempio. Attraverso le sue opere irrigue, garantisce l’approvvigionamento dell’acqua proveniente dall’unica diga operativa nel territorio, quella del Liscia, che con un invaso di oltre 104 milioni di metri cubi assicura l’erogazione idrica agli utenti consortili.

Il Consorzio di Bonifica della Gallura ha mosso i suoi passi nel 1956 con legge numero 501, ma, in attesa di essere formalmente istituito, la gestione fu portata avanti dall’allora Ersat.

L’istituzione avvenne nel 1994, ma solo nel 1998 vennero effettuate le elezioni consortili con la nomina dei primi organi democratici dell’Ente. «Il momento è importante non solo ai fini celebrativi. Anche la storia deve avere la sua parte, come anche l’aspetto del ruolo presente e futuro dei Consorzi di Bonifica in Sardegna», commenta il presidente del Consorzio di Bonifica Marco Marrone. Aggiunge il direttore generale Giosuè Brundu: «L’occasione di discutere, a distanza di oltre 10 anni dalle riforme, può essere un occasione per valutare, come disse il Manzoni, che non sempre ciò che viene dopo è progresso». Interverranno, tra gli altri, il presidente del consiglio regionale Gianfranco Ganau, l’assessore all’Agricoltura Pierluigi Caria, quello ai lavori pubblici Edoardo Balzarini, il capo dipartimento del ministero delle politiche agricole Giuseppe Blasi, Simona Angelini, rappresentante dello stesso ministero, Ornella Segnalini del ministero Infrastrutture e Trasporti, il direttore e il presidente dell’Anbi, Massimo Gargano e Francesco Vincenzi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative