Il Dass festeggia i primi 5 anni di vita
Il presidente Cao: «Un riconoscimento all’attività del distretto aerospaziale»
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CAGLIARI. Sono stati festeggiati con una tavola rotonda i primi cinque anni di attività del Daas, il Distretto aerospaziale della Sardegna guidato dall’ingegnere Giacomo Cao. «Ringrazio tutti gli esponenti politici e le autorità che hanno voluto festeggiare con noi questo traguardo – ha detto commosso lo scienziato – Con la loro presenza hanno testimoniato l’interesse per le ricadute economiche e occupazionali che il settore potrà portare in Sardegna».
Alla tavola rotonda hanno partecipato l’assessore della Programmazione Raffaele Paci, la presidente del Cluster tecnologico nazionale aerospazio Cristina Leone e Stefano Gualandris, consigliere del sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’aerospazio Giancarlo Giorgetti, che, come ha sottolineato Giacomo Cao, «si è complimentato per le originali attività proposte dal distretto in soli cinque anni di vita».
«È stata un’occasione molto utile per sottolineare che la presenza del distretto e l’intensa attività svolta sono state determinanti e imprescindibili per consentire a tutti i progetti aerospaziali di vedere la luce in Sardegna», ha commentato il presidente del Daas, Giacomo Cao.
Il Distretto ha sviluppato due tecnologie molto importanti per realizzare una colonia umana sulla Luna. La prima permette di produrre mattoncini a partire dai suoli locali. La seconda consente di sfruttare le risorse presenti nel suolo e nell’atmosfera di Marte per produrre quanto necessario al sostentamento degli astronauti sul pianeta rosso.
Alla tavola rotonda hanno partecipato l’assessore della Programmazione Raffaele Paci, la presidente del Cluster tecnologico nazionale aerospazio Cristina Leone e Stefano Gualandris, consigliere del sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’aerospazio Giancarlo Giorgetti, che, come ha sottolineato Giacomo Cao, «si è complimentato per le originali attività proposte dal distretto in soli cinque anni di vita».
«È stata un’occasione molto utile per sottolineare che la presenza del distretto e l’intensa attività svolta sono state determinanti e imprescindibili per consentire a tutti i progetti aerospaziali di vedere la luce in Sardegna», ha commentato il presidente del Daas, Giacomo Cao.
Il Distretto ha sviluppato due tecnologie molto importanti per realizzare una colonia umana sulla Luna. La prima permette di produrre mattoncini a partire dai suoli locali. La seconda consente di sfruttare le risorse presenti nel suolo e nell’atmosfera di Marte per produrre quanto necessario al sostentamento degli astronauti sul pianeta rosso.
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