La Nuova Sardegna

Maltrattamenti e stalking Ragatzu finisce nei guai

di Tiziana Simula
Maltrattamenti e stalking Ragatzu finisce nei guai

L’ex giocatore del Cagliari adesso all’Olbia è stato denunciato dalla compagna Tra le accuse anche minacce di morte destinate alla famiglia della giovane

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Le minacce, gli spintoni, gli schiaffi e la gelosia ossessionante che l’aveva costretta all’isolamento e a lasciare il lavoro. Un crescendo di vessazioni e di violenze che, secondo le accuse, non si sarebbe fermato neanche durante la gravidanza. Un amore diventato un incubo che l’aveva fatta sprofondare nell’ansia e nel terrore. Finché ha trovato il coraggio di denunciarlo.

Lui, il suo ex convivente, ora è indagato dalla Procura di Tempio per maltrattamenti e atti persecutori. Si tratta di Daniele Ragatzu, 27 anni, attaccante dell’Olbia, in prestito dal Cagliari fino al 2019.

Pesanti le ipotesi di reato che il sostituto procuratore della Repubblica Ilaria Corbelli contesta al numero dieci dei bianchi, a cui, qualche giorno fa, è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

È accusato di maltrattamenti e di stalking nei confronti di quella che è stata prima la sua fidanzata e, poi, la sua convivente. La coppia – lui è difeso d’ufficio dall’avvocato Maria Caterina Pisano, lei, è assistita dall’avvocato Cristina Cherchi – ha vissuto insieme per un periodo, poi, la ragazza ha deciso di ritornare a vivere con i suoi genitori. E, stando alle accuse del pubblico ministero, le vessazioni sarebbero continuate anche quando la giovane si sarebbe allontanata da lui. Il calciatore avrebbe minacciato di morte anche la sua famiglia, tanto da costringere il padre della vittima a non andare al lavoro per un periodo e a restare a casa per proteggere la propria famiglia.

I fatti contestati sarebbero stati commessi dall’ottobre 2016 al luglio 2017. I maltrattamenti, stando alle contestazioni, sarebbero cominciati subito, con continue pretese di soldi, richieste diventate sempre più frequenti ed esose fino a prosciugare il conto corrente della sua fidanzata.

A rendere il rapporto sempre più difficile, fatto di continui litigi e aggressioni verbali, era la gelosia. Diventata sempre più ossessionante, tanto che lui le impediva di frequentare amici e colleghi, costringendola a un certo punto anche a lasciare il posto di lavoro e a non uscire di casa senza di lui. Poi, sarebbero cominciati anche gli schiaffi e i calci. Continuati anche quando lei era rimasta incinta. Stando alle accuse della Procura, la giovane sarebbe stata continuamente mortificata con insulti ed espressioni offensive, e colpita in diverse occasioni. Una convivenza diventata sempre più difficile, anche per via di problemi economici. Fino a quando la giovane ha deciso di allontanarsi dal calciatore. Ma anche dopo la separazione, lui avrebbe continuato a minacciare e a molestare l’ex convivente. Tanto da costringere la giovane a ricorrere a cure psicologiche, tormentata dall’ansia e dalla paura, sempre rinchiusa in casa, senza più un lavoro e una vita sociale. Da qui, anche la contestazione del reato di stalking.

Nessun commento da parte del difensore di Ragatzu, né dell’avvocato della parte offesa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative