La 26enne al timone dell’azienda di famiglia
È una storia di sogni infranti e ritrovati, caparbietà e resilienza quella di Daniela Poggiu, premiata ieri nella categoria “giovani”. A 23 anni Daniela sta portando avanti la carriera universitaria...
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È una storia di sogni infranti e ritrovati, caparbietà e resilienza quella di Daniela Poggiu, premiata ieri nella categoria “giovani”. A 23 anni Daniela sta portando avanti la carriera universitaria nella facoltà di lingue a Sassari per poter poi abbinare il dovere del lavoro con il piacere del viaggiare nel mondo. Si scontra però con il più duro ostacolo che la vita può riservare ad una giovane. La perdita del capo famiglia che la costringe a rivedere i sogni e i progetti della sua vita. Lascia Sassari e torna alla sua Nuoro, dove il padre Ignazio ha lasciato senza guida l’azienda di famiglia. La mamma è una insegnante precaria e non può permettersi di lasciare, neppure momentaneamente il lavoro. Le due sorelline sono piccole e devono essere accudite. Daniela prende in mano l’azienda a La corte nella sua Nuoro dove il babbo le ha lasciato da custodire e dirigere un allevamento di capre e pecore e un oliveto (biologico) di 30 ettari. Oggi a 26 anni, porta avanti il progetto della sua famiglia con obiettivi e programmi definiti, impostati sul voler migliorare l'azienda e accrescere la qualità dei prodotti di un territorio che in termini di eccellenza ha un ottima base di partenza.
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