Il direttore Di Rosa: «Avete tanto da dire»
SASSARI. All’inizio dell’incontro, sullo schermo gigante sulla parete della sala conferenze del quotidiano “La Nuova Sardegna”, vengono proiettati dei video realizzati dagli studenti del liceo...
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SASSARI. All’inizio dell’incontro, sullo schermo gigante sulla parete della sala conferenze del quotidiano “La Nuova Sardegna”, vengono proiettati dei video realizzati dagli studenti del liceo Canopoleno, dello Scientifico Spano e del Coreutico Azuni. L'indifferenza, immagini e musica. Fra i fotogrammi emergono e si percepiscono i significati di contatto umano e arte. La delicatezza della danza. E ancora volti, parole forti come ossessione e violenza, e morte. Una colonna sonora dal ritmo sincopato simile al battito del cuore apre al bianco e nero: istantanee dal vecchio manicomio di Rizzeddu, declinate poi (a colori) in un presente trasformato, bello. I video scatenano prima il silenzio e poi l'applauso. Saranno pubblicati sul sito del giornale. «Complimenti, video davvero ben fatti – commenta il direttore del quotidiano, Antonio Di Rosa (nella foto) – Avete qualcosa da dire, avete lo spazio per dirlo: ascoltare i vostri messaggi ci consente di avere in presa diretta lo stato d'animo degli adulti di domani». (g.d.)
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