Aias, Consiglio nel caos: rinvio a lunedì
Rimandato anche il dibattito sulla legge per i commissari delle Province
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CAGLIARI. Tutto rinviato a lunedì: dalla risoluzione sull’Aias, con la convenzione ormai al capolinea, alle leggina che azzera i commissari delle Province. Il Consiglio regionale è uscito con questo compromesso da una giornata confusa in cui il centrodestra ha perso più volte la bussola. È bastata la richiesta da parte dell’opposizione d’invertire i punti all’ordine del giorno, prima c’erano le Province poi l’Aias, a mandare in crisi la maggioranza. Quando Daniele Cocco, capogruppo di LeU, ha sollecitato il cambio di programma, la maggioranza è andata in confusione. Il motivo? Non era presente l’assessore alla sanità, Mario Nieddu, che avrebbe dovuto dire la sua sulla risoluzione con cui la commissione d’inchiesta sull’Aias ha detto, in buona sostanza, «il contratto fra l’Associazione e l’Ats va rimesso subito in discussione». Mentre in aula era presente l’assessore agli enti locali, Quirico Sanna, pronto invece a difendere la leggina che rimescola gli amministratori straordinari delle Province e su cui il centrosinistra è deciso a dare battaglia. Una volta cambiata la sceneggiatura, nonostante due sospensioni per evitare possibili strappi, e con i dipendenti dell’Aias (sono da 11 mesi senza stipendio) a far pressione dal loggione, il centrodestra ci ha messo un bel po’ per tirarsi fuori dal pasticcio. Alla fine il confronto sulla risoluzione della commissione d’inchiesta è stato rinviato a lunedì, quando tra l’altro mancheranno solo 24 ore alla decisione del Tribunale sull’istanza di fallimento dell’Associazione. In coda sono finite invece le Province. Però il centrosinistra è andato comunque all’attacco con Gianfranco Ganau (Pd), Francesco Agus (Progressisti) ed Eugenio Lai (LeU): «Chi vive senza stipendio, i dipendenti dell’Aias, è rimasto di sicuro sconcertato dal menefreghismo dimostrato dal centrodestra verso quella la principale vertenza della sanità». Non è mancato neanche uno scambio di battute fra Pierluigi Saiu della Lega, relatore di maggioranza della leggina sulle Province, e Roberto Deriu del Pd per la minoranza. «Siamo molto preoccupati per una maggioranza – ha detto Deriu – che da un lato non riesce a capire quali siano le priorità sociali, come lo è la vicenda Aias, e dall'altra non sa più come gestire le troppe tensioni che ci sono fra quei partiti sulle nomine dei commissari». La replica di Saiu è stata: «Non prendiamo lezioni da chi dovrebbe tacere visto come ha governato la Sardegna: male. Detto questo, non permetteremo altri rinvii».
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