Nonna e nipote travolte: donna uccisa, bimba salva
di Luciano Onnis
Il conducente del suv denunciato per omicidio stradale. Negativo all’alcoltest
3 MINUTI DI LETTURA
IGLESIAS . Era un compito da nonna, di quelli si svolgono solitamente con dedizione e gioia: accompagnare l’adorata nipotina di 8 anni a scuola e poi riprenderla all’uscita.
Davanti alle elementari dell’istituto comprensivo “Costantino Nivola”, in via Pacinotti nel quartiere di Serra Perdosa, l'impegno quotidiano si è trasformato per lei in tragedia. Anna Maria Fois, 67 anni di Iglesias, è stata investita e uccisa da un suv Ford mentre, con la nipotina presa per mano, attraversava la strada davanti a scuola, ma non sulle strisce pedonali per quanto vicine fossero.
La bambina si è miracolosamente salvata, solo poche escoriazioni e un fortissimo stato di choc che hanno imposto un ricovero ospedaliero per accertamenti nel Centro traumatologico.
Il conducente del suv, il 25enne A.B., anche lui di Iglesias, è stato portato nello stesso in ospedale per esami tossicologici sulle sue condizioni psicofisiche.
Non aveva bevuto, il test alcolemico avrebbe dato risultato negativo. Il giovane è stato denunciato per omicidio stradale dagli agenti della polizia locale intervenuti per i rilievi dell’incidente.
La tragedia è avvenuta intorno alle 8,15 quando davanti al plesso scolastico il traffico di persone e di veicoli era già abbastanza intenso per l'approssimarsi dell'ingresso a scuola degli alunni.
Un via vai di mamme, papà e nonni che accompagnavano fino al cancello d’ingresso i loro figli e nipotini. Per tutti un piacevole impegno di tutti i giorni a inizio e fine lezione, con i bambini presi per mano dagli adulti fino al momento di dare loro un bacio affettuoso e seguirli con gli occhi fino al varco della soglia dell'istituto. Così doveva essere, anche ieri, per Anna Maria Fois e la nipotina, la bambina del figlio Alessio. Era la lei che solitamente l’accompagnava a scuola per gli impegni di lavoro dei genitori, un piacevole "dovere" pressoché quotidiano che la rendeva felice e le illuminava la giornata fin dal mattino. Una luce che ieri mattina, dopo essersi accesa come sempre, si è spenta improvvisamente nella maniera più tragica e per sempre.
Nonna e nipotina stavano attraversando la strada, qualche metro più avanti lo avrebbero fatto sulle strisce pedonali proprio davanti al cancello d'ingresso.
Scese dal marciapiede e cominciato l'attraversamento a mano presa, dopo un passo oltre le auto in sosta non è stato visto il Ford Suv sopraggiungere e la donna è stata investita e scaraventata a una decina di metri sull'asfalto. La bambina, invece, che stava mezzo passo più indietro, è stata solo sfiorata e si è miracolosamente salvata.
Immediati i soccorsi prestati da persone che accompagnavano anche loro i figli a scuola e da altri automobilisti in transito in via Pacinotti. Dalla loro vicina sede sono arrivati anche gli agenti della polizia locale, seguiti a breve da un’ambulanza medicalizzata del 118 partita dall’ospedale Cto. Le condizioni della donna investita sono apparse già da subito gravissime, è stato chiesto l’intervento dell’elisoccorso per un trasporto da ultima chance al Brotzu di Cagliari. Il veivolo è atterrato nel piazzale della caserma dei vigili del fuoco, dove la ferita è stata portata sull’autolettiga per poi essere presa a bordo. Tutto inutile, però, una nonna felice aveva appena smesso di vivere.
Davanti alle elementari dell’istituto comprensivo “Costantino Nivola”, in via Pacinotti nel quartiere di Serra Perdosa, l'impegno quotidiano si è trasformato per lei in tragedia. Anna Maria Fois, 67 anni di Iglesias, è stata investita e uccisa da un suv Ford mentre, con la nipotina presa per mano, attraversava la strada davanti a scuola, ma non sulle strisce pedonali per quanto vicine fossero.
La bambina si è miracolosamente salvata, solo poche escoriazioni e un fortissimo stato di choc che hanno imposto un ricovero ospedaliero per accertamenti nel Centro traumatologico.
Il conducente del suv, il 25enne A.B., anche lui di Iglesias, è stato portato nello stesso in ospedale per esami tossicologici sulle sue condizioni psicofisiche.
Non aveva bevuto, il test alcolemico avrebbe dato risultato negativo. Il giovane è stato denunciato per omicidio stradale dagli agenti della polizia locale intervenuti per i rilievi dell’incidente.
La tragedia è avvenuta intorno alle 8,15 quando davanti al plesso scolastico il traffico di persone e di veicoli era già abbastanza intenso per l'approssimarsi dell'ingresso a scuola degli alunni.
Un via vai di mamme, papà e nonni che accompagnavano fino al cancello d’ingresso i loro figli e nipotini. Per tutti un piacevole impegno di tutti i giorni a inizio e fine lezione, con i bambini presi per mano dagli adulti fino al momento di dare loro un bacio affettuoso e seguirli con gli occhi fino al varco della soglia dell'istituto. Così doveva essere, anche ieri, per Anna Maria Fois e la nipotina, la bambina del figlio Alessio. Era la lei che solitamente l’accompagnava a scuola per gli impegni di lavoro dei genitori, un piacevole "dovere" pressoché quotidiano che la rendeva felice e le illuminava la giornata fin dal mattino. Una luce che ieri mattina, dopo essersi accesa come sempre, si è spenta improvvisamente nella maniera più tragica e per sempre.
Nonna e nipotina stavano attraversando la strada, qualche metro più avanti lo avrebbero fatto sulle strisce pedonali proprio davanti al cancello d'ingresso.
Scese dal marciapiede e cominciato l'attraversamento a mano presa, dopo un passo oltre le auto in sosta non è stato visto il Ford Suv sopraggiungere e la donna è stata investita e scaraventata a una decina di metri sull'asfalto. La bambina, invece, che stava mezzo passo più indietro, è stata solo sfiorata e si è miracolosamente salvata.
Immediati i soccorsi prestati da persone che accompagnavano anche loro i figli a scuola e da altri automobilisti in transito in via Pacinotti. Dalla loro vicina sede sono arrivati anche gli agenti della polizia locale, seguiti a breve da un’ambulanza medicalizzata del 118 partita dall’ospedale Cto. Le condizioni della donna investita sono apparse già da subito gravissime, è stato chiesto l’intervento dell’elisoccorso per un trasporto da ultima chance al Brotzu di Cagliari. Il veivolo è atterrato nel piazzale della caserma dei vigili del fuoco, dove la ferita è stata portata sull’autolettiga per poi essere presa a bordo. Tutto inutile, però, una nonna felice aveva appena smesso di vivere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
