«Conad-Auchan la Giunta vigili»
SASSARI. Chiede alla giunta di vigilare sull’operazione Conad-Auchan, che coinvolge in Sardegna 738 lavoratori distribuiti nei 4 ipermercati del gruppo francese (1 a Sassari, 1 a Olbia e 2 a Cagliari)...
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SASSARI. Chiede alla giunta di vigilare sull’operazione Conad-Auchan, che coinvolge in Sardegna 738 lavoratori distribuiti nei 4 ipermercati del gruppo francese (1 a Sassari, 1 a Olbia e 2 a Cagliari) e che potrebbe provocare il licenziamento di circa 150 unità in seguito al passaggio al colosso italiano della grande distribuzione. Giuseppe Meloni (foto), consigliere regionale del Pd, ripercorre le tappe della complessa trattativa in corso presso il Ministero dello Sviluppo economico, il cui prossimo appuntamento è fissato per il 30 ottobre, lo stesso giorno in cui i dipendenti Auchan sciopereranno. Meloni ricorda che Conad non ha ancora presentato un piano industriale nonostante le pressanti richieste da parte dei sindacati mentre ha invece annunciato un piano di esuberi senza specificare numeri e distribuzione. L’esponente Dem si sofferma poi sul caso di Olbia, un unicum a livello nazionale. Nella città gallurese infatti l’acquisizione dell’ipermercato Auchan (158 dipendenti distribuiti su 7mila metri quadri di superficie di vendita) da parte di Conad potrebbe essere bloccata dall’Antitrust per la presenza di un altro iper Conad che diventerebbe così dominante nel mercato della grande distribuzione. «Se il passaggio non avvenisse – dice Meloni – ci sarebbero evidenti riflessi negativi sull'occupazione».
Per questo il consigliere regionale sollecita «la Giunta a non restare indifferente di fronte alla possibilità di una grave perdita di posti di lavoro». Chiede inoltre al presidente della Regione e all’assessore al lavoro «se siano a conoscenza della situazione rappresentata e quali siano le azioni che intendano intraprendere per proteggere i lavoratori sardi dai paventati tagli occupazionali».
Per questo il consigliere regionale sollecita «la Giunta a non restare indifferente di fronte alla possibilità di una grave perdita di posti di lavoro». Chiede inoltre al presidente della Regione e all’assessore al lavoro «se siano a conoscenza della situazione rappresentata e quali siano le azioni che intendano intraprendere per proteggere i lavoratori sardi dai paventati tagli occupazionali».
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