Blitz della finanza negoziante nei guai
QUARTU. Oltre 7.500 articoli in vendita sequestrati dalla guardia di finanza a Quartu in un negozio gestito da una commerciante di origini orientali. Fra i suoi dipendenti le fiamme gialle hanno...
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QUARTU. Oltre 7.500 articoli in vendita sequestrati dalla guardia di finanza a Quartu in un negozio gestito da una commerciante di origini orientali. Fra i suoi dipendenti le fiamme gialle hanno trovato anche un clandestino. Al momento dell’ingresso nel negozio, i finanzieri in borghese hanno immediatamente provveduto all’identificazione del personale: i due lavoratori individuati, cittadini stranieri non comunitari, sono apparsi fin da subito agitati e le risposte date ai militari sono state vaghe. In particolare uno dei due, un 64enne, si è rifiutato di fornire le proprie generalità e di mostrare un documento. Alla fine è emerso che l’uomo era clandestino, essendo beneficiario di un visto turistico scaduto nel maggio del 2018. Il 64enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica per aver rifiutato di fornire le proprie generalità e per la permanenza clandestina. L’aver impiegato come personale dipendente un clandestino è costata una denuncia anche alla titolare dell’attività, che dovrà rispondere del reato di impiego di lavoratori privi del permesso di soggiorno. La posizione contributiva della seconda lavoratrice individuata, con regolare permesso di soggiorno, è in fase di approfondimento. Durante l’ispezione i baschi verdi hanno sequestrato 412 prodotti elettronici con marchiatura CE non conforme, 35 tra borse e calzature con marchi contraffatti, 138 giocattoli privi della marchiatura CE e 1.305 prodotti privi delle indicazioni previste dal Codice del Consumo. Per queste violazioni la commerciante è stata denunciata per contraffazione, ricettazione e frode in commercio e dovrà pagare una multa di 1.032 euro. (l.on)
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