La Nuova Sardegna

Botta e risposta Comandini-Giagoni

CAGLIARI. Sul rendere più o meno restrittiva la legge regionale per prevenire la ludopatia, s’è scatenato un botta risposta al veleno fra Piero Comandini del Pd e Dario Giagoni della Lega. Dopo la...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Sul rendere più o meno restrittiva la legge regionale per prevenire la ludopatia, s’è scatenato un botta risposta al veleno fra Piero Comandini del Pd e Dario Giagoni della Lega. Dopo la correzione proposta dal capogruppo del Carroccio, «rendiamo più efficace la distanza delle sale da gioco dai luoghi sensibili», è arrivato il siluro dell’opposizione: «La verità è che questa legge è sospesa per colpa della Giunta di centrodestra». Ma Giagoni ha controreplicato: «Nel ringraziare Comandini per la breve lezione di cui si è voluto far portavoce – scrive – gli ricordiamo, perché pare se ne sia dimenticato, che la legge è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione, il Buras, della scorsa legislatura e quindi attuarla spettava alla Giunta precedente, quella di centrosinistra, che avrebbe avuto tutto il tempo materiale per poterlo fare». Per poi aggiungere: «Resta il fatto che l’attuale maggioranza comunque ha tutto l’interesse ad accelerare l’applicazione della legge. E infatti gli assessorati sono al lavoro in tal senso. La nostra proposta di correzione, ricordiamo anche questo all’opposizione, è invece e semplicemente un ulteriore incentivo a render più efficace una legge che a nostro avviso è valida e necessaria. Rendere la distanza fra le sale da gioco e i luoghi sensibili non più in passi ma in linea d’aria è una modifica nata da studi condotti su base nazionale e quindi andrebbe applicata anche in Sardegna».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative