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Banco di Sardegna e Copagri accordo sugli aiuti alle imprese

Banco di Sardegna e Copagri accordo sugli aiuti alle imprese

L’istituto di credito e l’organizzazione hanno previsto forme di sostegno alle aziende  Sussidi economici per l’acquisto di bestiame, di macchinari, di terreni e per i piani di sviluppo

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SASSARI. Copagri e Banco di Sardegna siglano un accordo sugli aiuti alle imprese agricole. L’associazione e l’istituto di credito hanno messo su una proposta articolata di misure sul credito per soddisfare le specifiche esigenze finanziarie delle imprese associate all’organizzazione agricola concordando condizioni particolarmente favorevoli e creando anche nuovi prodotti. Gli interventi riguardano il credito di esercizio a breve, l’acquisto di bestiame e macchine agricole, l’acquisto di terreni, la rimodulazione del debito, il finanziamento di piani di sviluppo aziendali, nonché altre esigenze ordinarie quali per esempio gli anticipi Pac . Tra le novità dell’intesa, vengono introdotti il prestito di liquidità senza finalizzazione e l’attenzione verso la creazione di prodotti dedicati alle aziende biologiche.

La sigla del protocollo è avvenuta ieri mattina nella sede del Banco di Sardegna di Cagliari alla presenza, per il Banco, del presidente Antonello Arru e del direttore generale Giuseppe Cuccurese e, per la Copagri regionale, del presidente Ignazio Cirronis e del direttore Pietro Tandeddu. «L’accordo – ha dichiarato Ignazio Cirronis – consente, unitamente a quello raggiunto con Confidi Sardegna in materia di garanzie, di offrire alle nostre aziende importanti servizi finanziari entro un quadro di trasparenza e in termini uniformi su tutto il territorio regionale in un momento, tra l’altro, particolarmente difficile per il mondo agricolo».

«Il Banco – ha sottolineato Giuseppe Cuccurese – conferma pieno supporto all’agricoltura sarda, nella tradizione e continuità di una mission che nasce da lontano e che si rinnova guardando al futuro».

La necessità del sostegno finanziario alle aziende in difficoltà era stato un argomento al centro dell’intervento di Cuccurese al termine del vertice della scorsa settimana a Cagliari con la ministra Teresa Bellanova, quando aveva sottolineato come già da due anni il Banco di Sardegna aiuti l’intera filiera del latte, dai pastori ai trasformatori. «Tutti gli interventi che ci saranno da fare noi ci impegneremo per poterli fare o come Abi o sicuramente come Banco di Sardegna – sono le parole di Cuccurese –. Comunque faremo degli accordi. Troveremo ogni modo per una filiera che per noi è fondamentale e che quindi vogliamo sostenere ovviamente rispettando le regole del gioco e facendo degli interventi strutturali e non degli interventi a tampone che ormai non servono più a nulla».

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