Influenza, in Sardegna comincia la campagna di vaccinazione
Nelle otto aree sociosanitarie dell'isola distribuite già una parte delle 308.580 dosi previste
CAGLIARI. Quasi 310mila dosi di vaccino acquistate. E la campagna antinfluenzale in Sardegna è partita con l'arrivo di una parte di queste dosi. «Nei tempi giusti, quelli dello scorso anno - spiega all'Ansa Gabriele Mereu, responsabile delle vaccinazioni per l'Ats Sardegna - se si considerano clima e insularità (per i trasporti) della Sardegna». Per l'esattezza si tratta di 308.580 dosi distribuite nelle otto aree sociosanitarie dell'isola. Quasi tutte le richieste sono state effettuate: gli arrivi saranno divisi a scaglioni.
A Cagliari, al 31 ottobre, sono state già consegnate 35mila dosi su un totale di 89.600, poco più di un terzo. Di queste, 31mila, sono state già affidate ai medici di base. La copertura è leggermente superiore rispetto allo scorso anno e arriva al 46% della popolazione. Un pò più bassa rispetto alla media delle altre regioni italiane che si aggira intorno al 50% (tutte misure più basse del 75% richiesto dal ministero della Salute).
Il vaccino è indicato soprattutto per gli anziani. Ma è anche consigliato per i bambini, anche per fermare la catena dei contagi. Per lo stesso motivo è suggerito anche per chi lavora a contatto con il pubblico, ad esempio agli insegnanti. Vaccinazione consigliata anche per cardiopatici e diabetici. Quattro quest'anno i virus da combattere, due di tipo A, Kansas e Brisbane, e altrettanti di tipo B, Colorado e Phuket, con un primo caso grave già registrato a Udine a settembre. Anche dall'assessorato regionale della Sanità arriva la conferma: tutto a posto. Si può già prenotare la somministrazione del vaccino dal proprio medico di base.
«Il periodo migliore per vaccinarsi è novembre/dicembre - afferma Mereu - ma noi andiamo avanti con la campagna antinfluenzale sino a marzo inoltrato». Anche perché ad aprile dello scorso anno ci sono stati 57mila casi di influenza. L'unica questione ancora in sospeso è la trattativa, tuttora in corso, tra Regione e sindacati per l'incentivo ai medici di base. «Non entro nel merito - spiega il dirigente dell'Ats - ma i medici di base, al di là degli esiti, hanno sempre fornito un contributo fondamentale per la prevenzione e la buona riuscita della campagna antinfluenzale. La loro collaborazione sarà importantissima anche quest'anno». (Ansa).
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