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Pesca dei ricci, banditi gli “sportivi”

Pesca dei ricci, banditi gli “sportivi”

In mare solo professionisti. L’assessore Murgia: tuteliamo le attività economiche

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CAGLIARI. I ricci non sono un gioco per tutti. La pesca dei gustosi echinodermi non è più una materia aperta ai dilettanti dell’immersione. Infatti, durante la stagione di pesca 2019/2020 solo i pescatori professionisti potranno prelevare i ricci di mare. Lo ha deciso l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, con un nuovo decreto che prevede “una completa preclusione per i pescatori sportivi e ricreativi”.

«È una decisione – spiega l’esponente della Giunta Solinas – che si è resa necessaria per tutelare i titolari di licenza e la sostenibilità economica della loro attività, e per consentire una più efficace vigilanza da parte degli organi di controllo. Abbiamo tenuto conto della sofferenza del prodotto in molte aree del nostro mare, così come emerge dal monitoraggio effettuato e dalle osservazioni degli operatori professionali subacquei. Non saranno comunque certo questi pochi mesi di stagione, considerate anche le condizioni atmosferiche che non consentiranno la piena operatività, a peggiorare una situazione che dev’essere affrontata con un’attenta programmazione incentrata su un fermo di medio periodo e interventi di sostegno per i nostri pescatori».

Ed è per questo che l’assessorato, sottolinea Gabriella Murgia, «si sta occupando da mesi della questione, puntando su una programmazione finalizzata al ripopolamento delle risorse marine, dal riccio all’aragosta e ad altre specie, con il pieno coinvolgimento di tutti gli attori del comparto». Al prossimo passaggio sono attese le reazioni dei dilettanti del riccio di mare che, giocoforza, dovranno dimostrare una volta per tutte lo spirito sportivo che li anima.



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