Arbus intitola l’anfiteatro al suo eroe
Sandro Usai era morto in Liguria durante l’alluvione del 2011 nelle Cinqueterre
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ARBUS . L’anfiteatro comunale di Arbus è stato intitolato a Sandro Usai, l’emigrato arburese che il 25 ottobre 2011 non aveva esitato a gettarsi nel mare di acqua, di fango e di detriti che si erano abbattuti su Monterosso, un paesino della costa ligure investito e sommerso da una devastante alluvione. Sandro abitava e lavorava a Monterosso da dodici anni, faceva il cameriere e soprattutto era un volontario della protezione civile. Ieri mattina si è svolta una cerimonia ufficiale di intitolazione dell’anfiteatro all’eroe arburese, davanti alla moglie Elena Gargani, alla madre Rosaria, alle sorelle e ai fratelli di Sandro, a cui il presidente della Repubblica aveva conferito, pochi giorni dopo la tragedia, la medaglia d’oro al valore civile.
Sono stati i sindaci di Arbus, Antonello Ecca, e di Monterosso, Emanuele Moggia, e il prefetto di Cagliari Bruno Corda a rappresentare le istituzioni nella cerimonia preceduta da una messa solenne nella chiesa di San Sebastiano. Poi, in piazza Giovanni XXIII, la deposizione di una corona di alloro davanti al monumento per i caduti in guerra. Quindi, nella zona dell’anfiteatro, una breve commemorazione nelle tombe di Sandro Usai e Giuseppe Concas, un altro giovane eroe di Arbus che si sacrificò per salvare un bambino che stava per annegare nel mare in tempesta. A tutte le cerimonie di ieri mattina hanno partecipato anche rappresentanze di tantissime associazioni di Protezione civile della Sardegna e, in particolare, quella di Monterosso di cui Sandro Usai faceva parte.(luciano onnis)
Sono stati i sindaci di Arbus, Antonello Ecca, e di Monterosso, Emanuele Moggia, e il prefetto di Cagliari Bruno Corda a rappresentare le istituzioni nella cerimonia preceduta da una messa solenne nella chiesa di San Sebastiano. Poi, in piazza Giovanni XXIII, la deposizione di una corona di alloro davanti al monumento per i caduti in guerra. Quindi, nella zona dell’anfiteatro, una breve commemorazione nelle tombe di Sandro Usai e Giuseppe Concas, un altro giovane eroe di Arbus che si sacrificò per salvare un bambino che stava per annegare nel mare in tempesta. A tutte le cerimonie di ieri mattina hanno partecipato anche rappresentanze di tantissime associazioni di Protezione civile della Sardegna e, in particolare, quella di Monterosso di cui Sandro Usai faceva parte.(luciano onnis)
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