La Nuova Sardegna

episodio di razzismo cagliari 

Preso a colpi di casco da 4 giovani ferito un ambulante senegalese

di Luciano Onnis

CAGLIARI . Brutale e vigliacca aggressione razzista contro un immigrato senegalese nella tarda serata di mercoledì. In quattro, tutti molto giovani, hanno aggredito un extracomunitario che...

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CAGLIARI . Brutale e vigliacca aggressione razzista contro un immigrato senegalese nella tarda serata di mercoledì. In quattro, tutti molto giovani, hanno aggredito un extracomunitario che abitualmente vende fazzolettini d agli automobilisti nella stazione di servizio Q8, in viale Marconi. Lo hanno picchiato selvaggiamente colpendolo ripetutamente con i caschi che indossavano e che si sono tolti sul momento per usarli come armi. Il povero immigrato è stato poi portato con un’ambulanza del 118 all’ospedale Santissima Trinità e trattenuto in osservazione per 48 ore per un fortissimo trauma cranico, oltre alla perdita di due denti. Gli aggressori sono fuggiti lasciando la vittima tramortita. I carabinieri sono sulle loro tracce e potrebbero essere determinanti le immagini del sistema di videosorveglianza della stazione di servizio. La vigliacca aggressione, quattro contro uno, è avvenuta mercoledì sera intorno alle 22 nello spiazzo davanti al distributore di benzina Q8. Secondo quanto emerso, il giovane senegalese stava andando a prendere il pullman del Ctm che lo avrebbe riportato a casa, quando sono arrivati su due motorini quattro ragazzi (qualcuno ha detto tre) che hanno avvicinato il senegalese e gli hanno detto qualcosa con tono provocatorio e di sfida. Lo avrebbero infine insultato pesantemente con frasi xenofobe e razziste e quando lui ha provato a reagire verbalmente, i teppisti sono scesi dagli scooter togliendosi i caschi e lo hanno colpito in maniera selvaggia. Poi sono risaliti sui motorini e si sono allontanati, lasciando la vittima tramortita dai colpi alla testa. Il poveretto è stato soccorso da alcuni automobilisti che si erano fermati al distributore per fare rifornimento e che poi hanno chiesto l’intervento del 118, arrivato poco dopo. Sul posto anche i carabinieri che hanno subito iniziato le ricerche degli aggressori, mentre la vittima, che ha potuto dire poco sull'accaduto perché sotto choc, è stata portata all’ospedale.

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