Servitù militari, Calvisi: via libera agli indennizzi
Il sottosegretario alla Difesa replica a Deidda, Fdi: «Alla Regione saranno erogati oltre 13 milioni»
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SASSARI. I fondi ci sono e gli indennizzi per le servitù militari saranno pagati. La rassicurazione arriva dal sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi dopo l’interrogazione presentata sull’argomento dal deputato di Fratelli d’Italia Salvatore Deidda alla quale ha risposto l’altro sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo del Movimento 5 stelle.
«Sul tema indennizzi per la Regione Sardegna – dice il sottosegretario Calvisi – ho già avuto diversi incontri con alcuni amministratori locali che chiedevano l’intervento del Governo per evitare che quei fondi andassero persi». Innegabile infatti che la vicenda sia stata tormentata e segnata da diversi problemi: «Va detto che a causa della complessità delle procedure, che prevedono il coinvolgimento di diversi Ministeri, i fondi relativi al periodo 2010-2014 sono finiti in perenzione. Questi fondi, tuttavia, non si sono persi – prosegue il rappresentante del Governo – ma saranno riassegnati alla Regione Sardegna che ne ha fatto recentemente richiesta».
Complessivamente la Sardegna riceverà oltre 7 milioni per il quinquennio precedete e poco più di 6,2 per l’attuale. Nel dettaglio, «per il quinquennio 2010-2014 è previsto che venga erogata la somma complessiva di 7.189.549 euro, la cui re-iscrizione in bilancio sarà formalizzata entro il corrente anno, mentre per il periodo 2015-2019 è stato erogato in favore della Regione Sardegna un importo totale pari a 6.241.003 euro. Purtroppo – conclude il sottosegretario Giulio Calvisi – impegni istituzionali inderogabili mi hanno impedito di rispondere all’interrogazione dell’onorevole Deidda. Ringrazio, quindi, il sottosegretario Tofalo per averlo fatto al mio posto».
«Sul tema indennizzi per la Regione Sardegna – dice il sottosegretario Calvisi – ho già avuto diversi incontri con alcuni amministratori locali che chiedevano l’intervento del Governo per evitare che quei fondi andassero persi». Innegabile infatti che la vicenda sia stata tormentata e segnata da diversi problemi: «Va detto che a causa della complessità delle procedure, che prevedono il coinvolgimento di diversi Ministeri, i fondi relativi al periodo 2010-2014 sono finiti in perenzione. Questi fondi, tuttavia, non si sono persi – prosegue il rappresentante del Governo – ma saranno riassegnati alla Regione Sardegna che ne ha fatto recentemente richiesta».
Complessivamente la Sardegna riceverà oltre 7 milioni per il quinquennio precedete e poco più di 6,2 per l’attuale. Nel dettaglio, «per il quinquennio 2010-2014 è previsto che venga erogata la somma complessiva di 7.189.549 euro, la cui re-iscrizione in bilancio sarà formalizzata entro il corrente anno, mentre per il periodo 2015-2019 è stato erogato in favore della Regione Sardegna un importo totale pari a 6.241.003 euro. Purtroppo – conclude il sottosegretario Giulio Calvisi – impegni istituzionali inderogabili mi hanno impedito di rispondere all’interrogazione dell’onorevole Deidda. Ringrazio, quindi, il sottosegretario Tofalo per averlo fatto al mio posto».
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