Fuga di gas dall’autobotte evacuato un quartiere
di Luciano Onnis
Il mezzo stava rifornendo di Gpl l’impianto di riscaldamento di una villetta Rischio di esplosioni e intossicazioni, la cisterna spostata in un luogo isolato
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BARUMINI . Momenti di paura ieri mattina in una zona residenziale del paese per un insolito guasto a un’autocisterna che trasportava gpl. Mentre stava rifornendo il serbatoio dell’impianto di riscaldamento di una villetta in via Tirso, c'è stata la rottura di una valvola e il gas è fuoriuscito con forte pressione diffondendosi nell’aria.
Immediato è scattato l’allarme ai vigili del fuoco e ai carabinieri, accorsi in forze da Sanluri e poi da Cagliari. La fuga di gas è stata tamponata in qualche modo mentre tutta la zona veniva isolata e gli abitanti di diverse villette fatti evacuare per timore di possibili intossicazioni. L’autocisterna è stata portata poi in aperta campagna, lontana da abitazioni, e tenuta sotto stretto controllo dai pompieri, mentre l’area veniva monitorata dagli specialisti del nucleo Nbcr (Nucleo batteriologico chimico radiologico). I carabinieri di Barumini e della sezione operativa radiomobile della compagnia di Sanluri, diretti dal capitano Aldo Meluccio, si sono occupati di allestire e controllare il cordone di isolamento dell'intera zona. L’allarme è cessato dopo un’ora, ma le operazioni di controllo si sono concluse in sicurezza nel primo pomeriggio, quando tutto il gas rimasto nell’autocisterna è stato riversato in un altro mezzo di trasporto giunto dalla stessa ditta di distribuzione di gpl, la Butan Gas di Sassari.
Tutto ha avuto inizio intorno alle 7.30. L’autocisterna proveniente da Sassari, doveva rifornire di gpl l’impianto di riscaldamento di una abitazione singola di via Tirso, rione di espansione edilizia alla periferia del paese. L’autotrasportatore ha avviato le operazioni di rifornimento del serbatoio della caldaia, ma appena iniziata l’erogazione è avvenuta una potente fuoriuscita di gas da una delle tubazioni della cisterna del veicolo. L’operatore ha immediatamente allertato i padroni di casa ed è stato dato l’allarme ai carabinieri e ai vigili del fuoco. In via Tirso sono accorsi tempestivamente i militari della stazione di Barumini, seguiti in tempi brevissimi dai vigili del fuoco del distaccamento di Sanluri, da dove sono accorsi in forze anche i carabinieri della compagnia di Sanluri, poi alcune ambulanze del 118 per la possibilità che ci fosse qualche persona intossicata e personale del Comune, con in testa il sindaco Emanuele Lilliu. La zona è stata isolata ed evacuata nel raggio di un centinaio di metri, mentre dal comando provinciale di Cagliari sono partite alla volta di Barumini altre due squadre di vigili del fuoco con autobotti e assieme a loro gli specialisti del nucleo Nbcr. La perdita di gas è stata tamponata e l’autocisterna portata in una zona di campagna lontana da qualunque abitazione. La situazione è stata tenuta sotto controllo finchè da Sassari è arrivata un’altra autocisterna della Butan Gas su cui è stato trasferito l'intero carico di gpl dall’altra unità di trasporto.
Immediato è scattato l’allarme ai vigili del fuoco e ai carabinieri, accorsi in forze da Sanluri e poi da Cagliari. La fuga di gas è stata tamponata in qualche modo mentre tutta la zona veniva isolata e gli abitanti di diverse villette fatti evacuare per timore di possibili intossicazioni. L’autocisterna è stata portata poi in aperta campagna, lontana da abitazioni, e tenuta sotto stretto controllo dai pompieri, mentre l’area veniva monitorata dagli specialisti del nucleo Nbcr (Nucleo batteriologico chimico radiologico). I carabinieri di Barumini e della sezione operativa radiomobile della compagnia di Sanluri, diretti dal capitano Aldo Meluccio, si sono occupati di allestire e controllare il cordone di isolamento dell'intera zona. L’allarme è cessato dopo un’ora, ma le operazioni di controllo si sono concluse in sicurezza nel primo pomeriggio, quando tutto il gas rimasto nell’autocisterna è stato riversato in un altro mezzo di trasporto giunto dalla stessa ditta di distribuzione di gpl, la Butan Gas di Sassari.
Tutto ha avuto inizio intorno alle 7.30. L’autocisterna proveniente da Sassari, doveva rifornire di gpl l’impianto di riscaldamento di una abitazione singola di via Tirso, rione di espansione edilizia alla periferia del paese. L’autotrasportatore ha avviato le operazioni di rifornimento del serbatoio della caldaia, ma appena iniziata l’erogazione è avvenuta una potente fuoriuscita di gas da una delle tubazioni della cisterna del veicolo. L’operatore ha immediatamente allertato i padroni di casa ed è stato dato l’allarme ai carabinieri e ai vigili del fuoco. In via Tirso sono accorsi tempestivamente i militari della stazione di Barumini, seguiti in tempi brevissimi dai vigili del fuoco del distaccamento di Sanluri, da dove sono accorsi in forze anche i carabinieri della compagnia di Sanluri, poi alcune ambulanze del 118 per la possibilità che ci fosse qualche persona intossicata e personale del Comune, con in testa il sindaco Emanuele Lilliu. La zona è stata isolata ed evacuata nel raggio di un centinaio di metri, mentre dal comando provinciale di Cagliari sono partite alla volta di Barumini altre due squadre di vigili del fuoco con autobotti e assieme a loro gli specialisti del nucleo Nbcr. La perdita di gas è stata tamponata e l’autocisterna portata in una zona di campagna lontana da qualunque abitazione. La situazione è stata tenuta sotto controllo finchè da Sassari è arrivata un’altra autocisterna della Butan Gas su cui è stato trasferito l'intero carico di gpl dall’altra unità di trasporto.
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