Firmata la convenzione per gli oltre 500 nuovi bus
L’assessore ai Trasporti Todde ha già individuato il soggetto attuatore La giunta Solinas porta avanti il progetto iniziato e finanziato da Pigliaru
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CAGLIARI. L’assessorato ai Trasporti ha sottoscritto la convenzione con l’Arst che dà il via libera al bando per l’acquisto di 510 nuovi bus per un totale di 150 milioni di euro. Tutta la pratica era stata portata avanti dalla giunta Pigliaru e concretizzata dall’ex assessore ai Trasporti Carlo Careddu.
Oggi l’attuale assessore Giorgio Todde fa fare un passo avanti al processo con l’individuazione del soggetto attuatore. A breve seguirà il bando di gara che doterà l’isola di un parco mezzi nuovo. «È indispensabile portare a termine questo progetto – spiega Todde –, perché la Sardegna è la regione con il parco mezzi più datato, una media di oltre 10 anni. In questo modo si rinnoverà gran parte dei mezzi. Una scelta che consentirà non solo di far viaggiare meglio gli utenti, ma anche di avere mezzi meno inquinanti e più efficienti». Dei 510 autobus, 156 saranno destinati al servizio di trasporto pubblico urbano, e 354 al trasporto extraurbano. «L’attenzione della giunta – continua Todde – non è rivolta solo ai trasporti aerei e marittimi, ma anche a quelli interni che sono la spina dorsale della mobilità all’interno dell’isola».
Piena soddisfazione dell'ex assessore Careddu il quale auspica che al taglio del nastro relativo a questo importante traguardo raggiunto dalla precedente giunta grazie alla fondamentale opera del ministro Delrio, seguano analoghi risultati che possano essere ricondotti all'attuale Giunta.
Ma Todde in queste settimane dovrà affrontare anche le partite più spinose della continuità territoriale aerea e marittima. E proprio in questi giorni si confronterà di nuovo a Roma con il ministero dei trasporti che in questi mesi è rimasto impermeabile a qualsiasi richiesta di dialogo da parte della Regione.
Le indiscrezioni rivelate dal sottosegretario all’Ambiente di uno stop dell’attuale convenzione marittima con Tirrenia e di un iter avviato e quasi concluso per la nuova continuità marittima ha spiazzato la Regione, che sull’argomento sembra essere stata tagliata fuori. Todde dovrà capire a che punto è realmente il nuovo bando. Nello stesso tempo la giunta deve finalizzare anche il modello di continuità aerea da proporre all’Ue insieme al governo. Anche in questo caso una lotta contro il tempo.
Oggi l’attuale assessore Giorgio Todde fa fare un passo avanti al processo con l’individuazione del soggetto attuatore. A breve seguirà il bando di gara che doterà l’isola di un parco mezzi nuovo. «È indispensabile portare a termine questo progetto – spiega Todde –, perché la Sardegna è la regione con il parco mezzi più datato, una media di oltre 10 anni. In questo modo si rinnoverà gran parte dei mezzi. Una scelta che consentirà non solo di far viaggiare meglio gli utenti, ma anche di avere mezzi meno inquinanti e più efficienti». Dei 510 autobus, 156 saranno destinati al servizio di trasporto pubblico urbano, e 354 al trasporto extraurbano. «L’attenzione della giunta – continua Todde – non è rivolta solo ai trasporti aerei e marittimi, ma anche a quelli interni che sono la spina dorsale della mobilità all’interno dell’isola».
Piena soddisfazione dell'ex assessore Careddu il quale auspica che al taglio del nastro relativo a questo importante traguardo raggiunto dalla precedente giunta grazie alla fondamentale opera del ministro Delrio, seguano analoghi risultati che possano essere ricondotti all'attuale Giunta.
Ma Todde in queste settimane dovrà affrontare anche le partite più spinose della continuità territoriale aerea e marittima. E proprio in questi giorni si confronterà di nuovo a Roma con il ministero dei trasporti che in questi mesi è rimasto impermeabile a qualsiasi richiesta di dialogo da parte della Regione.
Le indiscrezioni rivelate dal sottosegretario all’Ambiente di uno stop dell’attuale convenzione marittima con Tirrenia e di un iter avviato e quasi concluso per la nuova continuità marittima ha spiazzato la Regione, che sull’argomento sembra essere stata tagliata fuori. Todde dovrà capire a che punto è realmente il nuovo bando. Nello stesso tempo la giunta deve finalizzare anche il modello di continuità aerea da proporre all’Ue insieme al governo. Anche in questo caso una lotta contro il tempo.
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